Un nuovo rapporto avverte che l’utilizzo delle ceneri pesanti prodotte dagli inceneritori potrebbe aumentare con il futuro Circular Economy Act. L’organizzazione chiede regole più rigorose per evitare la dispersione nell’ambiente di metalli pesanti, Pfas, microplastiche e altri contaminanti
Le ceneri pesanti generate dagli inceneritori potrebbero trovare un impiego crescente nelle infrastrutture e nei materiali da costruzione nell’ambito delle future politiche europee sull’economia circolare. È l’allarme lanciato da Zero Waste Europe nel rapporto “A toxic legacy: Bottom ash in Europe’s circular economy”, pubblicato il 21 maggio 2026.
Secondo l’organizzazione, il futuro Circular Economy Act (Cea) dell’Unione europea rischia di favorire l’utilizzo delle cosiddette incinerator bottom ash (Iba), i residui solidi derivanti dall’incenerimento dei rifiuti urbani, senza introdurre adeguate garanzie ambientali e sanitarie.











