Terzjus Report 2025: i principali contenuti del nuovo rapporto
Fiscalità, controlli, economia sociale, lavoro, volontariato e amministrazione condivisa al centro del quinto rapporto sullo stato e le prospettive del diritto del Terzo settore in Italia
L’Intelligenza Artificiale è il presente e sarà il futuro. Oltre le questioni tecniche e scientifiche, il dibattito che la riguarda ha ricadute etiche, psicologiche, antropologiche e ontologiche per la creatura umana, l’inventrice dell’I.A. e il soggetto che la deve utilizzare modificando il suo approccio generale con la realtà, il pensiero, la visione dell’esistenza. Esistono poi aspetti dell’irruzione dell’Intelligenza Artificiale che riguardano le risorse del pianeta Terra, il loro uso e sfruttamento nell’ambito dell’immensa rivoluzione tecnica, scientifica ed esistenziale innescata dall’I.A. Non possiamo lasciare campo libero alla sola volontà di potenza dell’apparato industriale, tecnologico e finanziario. Abbiamo il dovere, come appartenenti alla specie homo sapiens, di formulare giudizi di merito e conquistare spazi di decisione sulle infinite questioni poste dall’irruzione di questa tecnologia che diventa visione e misura della vita. Per questo è utile orientarsi partendo dai fondamenti.
In un mondo sempre più minacciato dal cambiamento climatico, le api – impollinatori essenziali per un terzo del nostro cibo – stanno vivendo un declino allarmante. Duccio Pradella, Presidente dell’Associazione Regionale Apistici Toscani (ARPAT), ha risposto alle domande di ARPA Toscana spiegando le cause di questa crisi e le possibili soluzioni.
Dalla crema corpo profumata allo shampoo, dai rossetti agli smalti con effetto glitterato: il Regolamento UE 2026/78 fissa nuovi limiti per tre sostanze potenzialmente pericolose. Ecco cosa cambia davvero per i consumatori.
Indice
Argento nei cosmetici
Hexyl Salicylate
o-Phenylphenol
Cosa devono fare consumatori, estetisti e rivenditori
Dal 1° maggio 2026 cambiano le regole per alcuni cosmetici venduti in Europa. Il Regolamento UE 2026/78, adottato dalla Commissione europea il 12 gennaio scorso, aggiorna la normativa quadro sui prodotti cosmetici intervenendo su alcune sostanze classificate come CMR (acronimo che sta per cancerogene, mutagene o tossiche per la riproduzione) e fissa nuovi limiti d’uso concreti per tre ingredienti presenti in molti prodotti di uso quotidiano.
L’obiettivo è rafforzare la tutela della salute dei consumatori, rendendo più uniforme l’applicazione dei divieti in tutta l’Unione. Ma cosa cambia davvero nella pratica, quando si va al supermercato o dall’estetista?
Per otto ore stop al traffico motorizzato privato in città, largo alle bici ai mezzi pubblici e naturalmente ai pedoni. Non sarebbe bello? Qualcuno l'avrebbe già proposto, quando eravamo ambientalisti anticonsumisti. Negli ultimi e soprattutto ultimissimi anni, per resistere alle ondate populiste reazionarie, l'ambientalismo è diventato sociale. E' giusto, per carità. Giustizia climatica, giustizia ambientale, giustizia sociale. Ma alcune delle proposte e delle esperienze della cosiddetta sobrietà felice non erano sacrifici apprezzabili solo da elites intellettuali più o meno idealiste.