In Svizzera la ferrovia solare supera il primo anno: energia prodotta, manutenzione regolare e interesse crescente anche dall’Italia e dall’Asia

Indice
- I pannelli restano al loro posto e i treni spazzano via la polvere
- Un miliardo di kilowattora nascosto nella rete svizzera
- Francia e Italia guardano la ferrovia solare
- Il limite dei 500 metri e l’elettricità da portare lontano
A Buttes, piccolo centro del Canton Neuchâtel, ogni giorno i treni passano sopra una centrale elettrica. Guardando la linea da lontano quasi sfugge: i pannelli fotovoltaici occupano lo spazio vuoto tra le rotaie, restano bassi sulle traversine e sopportano il movimento dei convogli che arrivano a 90 chilometri orari. Da aprile 2025 ne sono transitati più di 11 mila. Nessun modulo si è spostato, nessuna interferenza è stata segnalata sulla circolazione e il lavoro ordinario dei tecnici ha continuato a seguire i propri ritmi.









