AIUTA LA NATURA

Le prime notizie di raccolta differenziata risalgono al 3 maggio 1832, nel Regno delle due Sicilie fu emesso un decreto dal Re Ferdinando di Borbone che imponeva la seguente ordinanza:

«Tutt’i possessori, o fittuari di case, di botteghe, di giardini, di cortili, e di posti fissi, o volanti, avranno l’obbligo di far ispazzare la estensione di strada corrispondente al davanti della rispettiva abitazione, bottega, cortile, e per lo sporto non minore di palmi dieci di stanza dal muro, o dal posto rispettivo. Questo spazzamento dovrà essere eseguito in ciascuna mattina prima dello spuntar del sole, usando l’avvertenza di ammonticchiarsi le immondizie al lato delle rispettive abitazioni, e di separarne tutt’i frantumi di cristallo, o di vetro che si troveranno, riponendoli in un cumulo a parte»

(re Ferdinando II di Borbone, decreto del Regno delle due Sicilie del 3 maggio 1832)

La raccolta differenziata fu imposta implicitamente a tutto il territorio della CEE dalla direttiva 75/442 del 1975 (oggi sostituita da direttive più recenti), la quale all'art. 3 imponeva di promuovere la riduzione dei rifiuti, il recupero e il riuso e all'art. 7 la "razionalizzazione" della raccolta, della cernita e del trattamento.

Nella gestione dei rifiuti, per raccolta differenziata si intende un sistema di smistamento dei rifiuti che prevede come primo passaggio una loro differenziazione da parte dei cittadini in base alla natura del singolo elemento o delle sue parti costitutive (es. vetro, carta, plastica, organico).

Separare il più possibile i rifiuti permette di limitare la crescita delle enormi discariche e recuperare le materie prime di cui si compongono.

Il fine ultimo è la separazione dei rifiuti in modo tale da reindirizzare ciascun tipo di rifiuto differenziato verso il rispettivo trattamento di smaltimento o recupero che va dallo stoccaggio nell’ isola ecologica o all'incenerimento/termovalorizzazione per il residuo indifferenziato, al compostaggio per l'organico e al riciclo per il differenziato propriamente detto (carta, vetro, alluminio, acciaio, plastica, RAEE).

I processi quali la riduzione dei rifiuti, la raccolta differenziata, le operazioni di riutilizzo, il riciclaggio e il recupero di energia favoriscono lo sviluppo della sostenibilità ambientale e la tutela dell’ambiente naturale. 

La raccolta differenziata è propedeutica alla corretta e più avanzata gestione dei rifiuti costituendone di fatto la prima fase dell'intero processo.

Processo indispensabile che perde senso in assenza di infrastrutture di recupero e riciclo post raccolta differenziata.