
Invitiamo tutti a leggere lo stesso libro, selezionato tra quelli segnalati dai nostri soci, dandoci il tempo necessario a leggerlo e meditarlo.
Successivamente, sotto la guida di un moderatore, esprimiamo le nostre opinioni sui contenuti proposti, che possono essere condivisi o meno, motivando i nostri pareri, esternando i sentimenti che il libro ha suscitato.
In considerazione del particolare momento che stiamo vivendo a causa della pandemia da virus COVID-19 abbiamo selezionato un solo testo e ci diamo tempo fino al 30 giugno per organizzare l’incontro Gruppo di Lettura ISEA ODV.
Ecco il libro: LA LADRA DI PAROLE
La ladra di parole (Nord, traduzione di Elisa Banfi) di Abi Daré è un romanzo commovente, che riesce a denunciare abusi, ingiustizie e illeciti per cui il femminismo intersezionale si batte da anni, scardinando ogni preconcetto sull’Africa e tratteggiando, con uno stile à la Mark Twain e un’atmosfera che ricorda Isabel Allende, un mondo composto da decine di ambigui personaggi tridimensionali, mai ridotti al ruolo di buoni o cattivi d’ufficio. Scritto nella lingua sgrammaticata e semplice della protagonista Adunni, ma non per questo banale o difficile da seguire, l’opera racconta la Nigeria contemporanea da un punto di vista sensibile e intelligente: è grazie all’onestà e alla dolcezza della voce narrante che le parole risultano schiette e spiazzanti, permettendo a chi legge di scoprire le disumanità di cui, proprio come Adunni, sono vittime ancora troppe giovani donne nel mondo. (Eva Mascolino)










