
Addio, amico ALBERO.
Vogliamo ricordarti così, da morto.
Vogliamo ricordarti da martire.
Non vogliamo ricordare l’ossigeno che ci hai donato, la vita che hai reso possibile a tanti esserini, il riparo sicuro che hai offerto a tanti uccelli.
Vogliamo ricordarti così, da martire.
In almeno dieci lustri hai affondato in profondità le tue radici e allungato la tua cima cercando di toccare il cielo.
Ti ricorderemo sempre.
Siamo cresciuti con te, amico ALBERO.
La tua presenza è stata per noi sempre rassicurante …. il tuo amore per per la vita è stato puro, vero, reale.
Vogliamo ricordarti così, amico ALBERO.
La lacrime non servono, ora.
(era in via Picentino, da tanti, tanti anni)











