Pontecagnano Faiano ha bisogno di progetti seri per favorire il volontariato

Nella nostra comunità si sente la necessità di progetti seri per favorire il volontariato.
Ad esempio un percorso di orientamento e formazione rivolto a chi è in pensione o è in procinto di esserlo, e avendo più tempo vuole avvicinarsi al mondo del volontariato.

Iniziare una nuova esperienza di volontariato non è sempre semplice: le realtà all’interno delle quali operare sono tante, le aspettative di chi intraprende l’esperienza altrettante, e spesso non è facile capire quale tipo di attività sia la più adatta a ciascun volontario.
Le persone già in pensione o in procinto di esserlo, "gli aspiranti volontari", hanno bisogno di conoscere le associazioni di volontariato operanti nella nostra comunità.
E le associazioni devono far conoscere le proprie attività in modo che possano valorizzare a pieno le competenze che queste persone possono offrire al proprio territorio.

Sono tanti i pensionati che hanno ancora molto da offrire alla società e non tutti scelgono di farlo all’interno di un’organizzazione. Ad esempio qualcuno offre la sua disponibilità per attività specifiche e con una durata temporale limitata.

Se non si fa qualcosa per gli altri si invecchia prima: offrendo qualcosa alla propria comunità e aiutando gli altri si potrà scoprire un mondo ricco di meravigliose esperienze umane.

Uno dei problemi del nostro tempo è la solitudine e la mancanza di comunicazione tra le persone.
Il volontariato significa dare assistenza e significa anche condividere tempo, ascolto, relazione.
Può essere "condividere il pane", ma anche condividere esperienze, accogliere, ascoltare, indirizzare, trasferire competenze tra generazioni.