Il giardino della città, progettato nel 1870 all'ingresso della città da Vietri sul Mare.
La Villa Comunale è un vero e proprio orto botanico di piante rare e conserva l'aria tranquilla e austera del periodo post-risorgimentale, in cui fu costruita.
Nati in stretta connessione con l’eclettico teatro municipale, inaugurato nel 1872, i Giardini della Villa Comunale di Salerno rappresentano per la città post-unitaria un’espansione delle mura storiche, per creare un’area pubblica ricreativa e di svago, ma anche di rappresentanza per la nuova classe emergente.
Con queste parole inizia la descrizione della Villa Comunale di Salerno sulla pagina internet dedicata del Comune di Salerno (https://www.comune.salerno.it/luoghi/villa-comunale)
Siamo ai primi giorni di settembre 2024 e i giardini della nostra Villa Comunale, come la maggior parte del poco verde del nostro territorio, versano in uno stato di incuria e di totale abbandono.
Titoli sulle prime pagine dei quotidiani, articoli di stampa, migliaia di commenti dei cittadini sui social.
Ma la nostra Amministrazione Comunale sembra indaffarata in tutt'altre faccende.
Di seguito alcune immagini (solo alcune, per pudore) che testimoniano quanto male, quanto dolore, si stia procurando agli alberi.
Quegli alberi che da sempre regalano ossigeno, frescura, pace e serenità.
E vita, tanta vita.









Povera Salerno, tanto amata dai suoi cittadini e tanto abbandonata dai suoi amministratori.








