Coheirs

COHEIRS è l’acronimo inglese (“Osservatori Civici per la tutela della salute e dell’ambiente”) di un progetto europeo coordinato dall’Agenzia per le Democrazie Locali (ALDA) di Strasburgo, che si è classificato 1° su sole 6 domande accolte dal Programma Europa per i Cittadini a fronte di oltre 100 richieste provenienti da 27 Paesi, conquistando anche in assoluto l’Award 2013 COME UNO DEI MIGLIORI 3 PROGETTI europei dell’anno. Con i suoi 17 partners provenienti da 12 Paesi dell’Unione (dalla Spagna, alla Francia, dall’Italia a Malta, fino all’Ungheria, passando per Slovenia, Croazia, Slovacchia, Romania, Bulgaria, Albania e Macedonia), il progetto COHEIRS ha l’obiettivo di creare una rete europea di “osservatori civici” per verificare come viene applicato negli Stati membri il principio di precauzione sancito dal Trattato di Maastricht e dall’articolo 191 del Trattato di Funzionamento dell’Unione Europea. 
 
Queste speciali “sentinelle per l’ambiente”, rafforzate dal mandato del progetto approvato dalla Commissione Europea, vigileranno sul territorio con compiti di segnalazione per scoraggiare gli abusi, ma anche con finalità di formazione nelle scuole o nelle piazze e di proposta di soluzioni nei confronti delle istituzioni. 
 
Il progetto COHEIRS è diretto in Italia dall’ ISBEM (Istituto Scientifico Biomedico Euro Mediterraneo), in stretta collaborazione con l’associazione Medici per l’Ambiente (ISDE Italia) ed il supporto operativo del Centro Studi “Rifare l’Europa”
 
COHERIS si propone di estendere un modello già sperimentato con successo in Salento e cioè quello della FEDERAZIONE DI ASSOCIAZIONI che convergono sui temi dell’ambiente e della salute, rafforzando sinergicamente la propria azione. Tra un anno, la Commissione Europea attende dai cittadini il primo Report sulle criticità riscontrate a livello locale quanto ad applicazione del principio di precauzione, che stabilisce la necessità di prevedere momenti di oggettiva valutazione scientifica preliminare in caso di interventi a potenziale impatto ambientale. Per quanto riguarda, invece, le criticità già presenti sul territorio, le direttive europee stabiliscono che il principio di precauzione debba fornire come guida all’applicazione delle migliori tecnologie disponibili. Anche sul rispetto di quest’ultimo punto, i cittadini sono determinati a vigilare nell’ambito della attività del progetto.
a Pontecagnano ?
la solita coltivazione del proprio orticello .....
e come al solito PONTECAGNANO NON PERVENUTO