
C’è bisogno di ripartire, in tutti i sensi; l’economia è ferma, la società non sa in che direzione andare, la Green Economy è l’unico settore in espansione e pieno di idee. La nostra città stenta a fare quel salto di qualità che la renderebbe un luogho più sano e vivibile e la colpa non è solo di questa crisi economica ma anche dalla mancanza di prospettive future, per cui la coscienza dei cittadini nei confronti del cosiddetto “bene comune” rallenta, e la percezione generale è che difendere la collettività e l’ambiente sia tempo sprecato.
Spetta a tutti i cittadini collaborare attivamente: cittadinanza partecipata.
Noi di ISEA Onlus facciamo e faremo la nostra parte.










