L'illustrazione di Michela Nanut per la XIX Conferenza nazionale di CSVnet
Dal 3 al 6 ottobre 2019 si svolgerà a Trento il 19° appuntamento annuale dei Csv, con oltre 300 delegati. Al centro del dibattito, la dimensione “educativa e trasformativa” del volontariato e la sua capacità di “contaminare le politiche”
La nota si conclude chiarendo gli obiettivi di maggior peso dell’appuntamento trentino: mettere al centro del dibattito “le ragioni profonde dell’essere volontari, ma soprattutto la sua dimensione educativa e trasformativa”; analizzare “quanto è forte, oggi, la capacità del volontariato organizzato di costruire alleanze, di ‘contaminare’ le politiche, di incidere sulla qualità della vita nei territori”; e approfondire, come sempre, questioni cruciali per “dare nuovo vigore alla presenza dei Centri di servizio, chiamati a interpretare bisogni sempre più complessi e mutevoli per assolvere al loro ruolo di sostegno ad ogni forma di impegno volontario”.
“La conferenza di Trento – sottolinea il presidente di CSVnet Stefano Tabò – si svolge una sorta di crocevia di processi e di ricorrenze. Tra i primi cito soprattutto il coinvolgimento di molte realtà del terzo settore, compresi i Centri di servizio per il volontariato, nelle azioni per far affermare gli obiettivi dell’Agenda Onu 2030: uno sforzo che richiede davvero di ‘pensare diverso’ e la sfrontatezza di voler ‘cambiare il futuro’. Tra i secondi, ricordo che proprio il 4 ottobre si celebra la Giornata del dono, ricorrenza che ci darà modo di riflettere da varie angolature su questa componente essenziale dell’azione volontaria”.








