L’edizione 2012 del Laceno d’Oro

L’edizione 2012 del Laceno d’Oro segna non solo il ritorno della manifestazione ad una dimensione più ricca ed articolata ma la caratterizza ancora di più per un’attenzione sincera alle tematiche sociali e al miglior cinema giovane italiano.

Numerosi gli ospiti che si alterneranno durante le giornate della rassegna.

Il 3 dicembre si inizia con Salvatore Mereu che presenta la sua ultima opera “Bellas Mariposas”, premiata alla sezione Orizzonti dell’ultima Mostra del Cinema di Venezia e per ora distribuita solo in Sardegna.

Il 5 dicembre Simona Cappiello presenta “Gli occhi più azzurri” che ci fa rivivere un’importante pagina della storia italiana, attraverso interviste emozionanti alle donne e agli uomini che furono protagonisti nel dopoguerra del salvataggio di più 70.000 bambini meridionali dalla fame e dalle malattie.

Dal 6 dicembre parte MUNNIZZA, un corto illustrato e una mostra su Peppino Impastato e sua madre Felicia,a cura di Licio Esposito, Marta dal Prato e Andrea Satta. Nella stessa serata un beve ma intenso spettacolo di canzoni e letture “Ostinazione e coraggio” (il suggerimento degli irregolari, storie e canzoni) con Andrea Satta e Carlo Amato (Tetes
de bois)
. L’evento Munnizza, evidentemente dedicato ai temi della legalità e della lotta alle mafie, si arricchisce di altri importanti appuntamenti: lo spettacolo di burattini con Salvatore Gatto dal titolo "Pulcinella e il guappo", cui segue il documentario sulla vita di Peppino Impastato "Lunga è la notte" di Federico Cataldi (9 dicembre); la visione del commovente documentario “Al di là del mare” di Luca Pagliari su Angelo Vassallo, il sindaco “pescatore” di Acciaroli ucciso per aver saputo amministrare onestamente nell’interesse del territorio e dell’ambiente arginando il malaffare nel suo paese, cui fa seguito un incontro-dibattito con il figlio Antonio (12 dicembre).

Evento per noi fondamentale, e in qualche modo caratterizzante la manifestazione, è quello del 7 dicembre ad Ariano Irpino, il concerto dei Tetes de BoisAvanti Pop” dedicato agli operai della Irisbus in crisi e con loro a tutte le donne, i giovani e gli uomini di Irpinia che attraversano momenti di grande disagio lavorativo ed esistenziale.

Il 15 dicembre è la giornata clou con la presenza in città di un tris d’autori molto importante, Daniele Gaglianone a cui va il Premio Camillo Marino e di cui vedremo il suo ultimo film “Ruggine” (dopo la visione nei giorni precedenti di altre sue opere), Gianluca Arcopinto (il produttore “autonomo” più amato dai giovani registi e con al suo attivo già circa 60 film realizzati) e Vincenzo Marra, già premiato ad Avellino e che adesso accompagna la sua ultima opera “Il gemello” con la quale Arcopinto riprende l’attività anche di distributore, rilanciando la “Pablo”.

Infine il 19 dicembre, il Liceo Classico di Pietradefusi sarà la cornice per un incontro con Andrea Purgatori, uno dei più bravi sceneggiatori italiani e che sarà nei luoghi in cui nacque il protagonista del suo ultimo fortunato lavoro televisivo, il commissario Nardone.

Fonte: www.lacenodoro.it