Da tempo avevamo proposto come Rete dei Comitati vesuviani-Zero Waste Italy un referendum popolare sulle questioni attinenti il Piano Regionale Rifiuti, proposta lasciata incomprensibilmente cadere nel vuoto .
Oggi alla luce di quanto accaduto in Valle d’Aosta (Regione a statuto speciale) insistiamo sulla proposta referendaria e a giorni ci attiveremo per presentare a quanti (comitati, associazioni e movimenti) vogliano condividere questo percorso democratico, una bozza di proposta che, partendo dagli art. 12, 13, 14, 15 e 16 dello Statuto della Regione Campania approvato con LEGGE REGIONALE N. 6 DEL 28 MAGGIO 2009, modifichi, integri e rivoluzioni l’attuale PGRSU della Campania indirizzandolo “ verso Rifiuti zero entro il 2020” come anche l’Europa raccomanda.
Le condizioni sono favorevoli, i cittadini della Campania oggi non possono più dire di non sapere e soprattutto abbiamo dimostrato una capacità di mobilitazione consistente.
Adesso ci sono tutte le condizioni e sarebbe delittuoso lasciarsele sfuggire per dare finalmente un taglio netto al sistema che incentra il ciclo integrato dei rifiuti su discariche e inceneritori.
Bisogna almeno provarci. Noi lo faremo.
Franco Matrone
Rete dei Comitati vesuviani – Zero Waste Italy








