Conai: il primo studio sul recupero degli imballaggi biodegradabili

"Film, shoppers, bottiglie, stoviglie e altri imballaggi rigidi e flessibili in plastica biodegradabile sono compostabili ai sensi della Uni En 14432 almeno fino alle concentrazioni del 5% della massa totale". "Gli imballaggi flessibili compostabili sono comunque riciclabili, fino a un contenuto massimo del 10% con gli imballaggi di plastica tradizionale" 

Presentato a Milano il primo studio del CONAI sul recupero degli imballaggi biodegradabili (compostabili, ai sensi della UNI EN 13432). Nello studio si rileva che "film, shoppers, bottiglie, stoviglie e altri imballaggi rigidi e flessibili in plastica biodegradabile sono compostabili ai sensi della Uni En 14432 almeno fino alle concentrazioni del 5% della massa totale". Parallelamente, "gli imballaggi flessibili compostabili sono comunque riciclabili, fino a un contenuto massimo del 10% con gli imballaggi di plastica tradizionale".

Progetto Recupero Imballaggi Biodegradabili [0,13 MB]

Sintesi Relazione Finale CONAI

Fonte: ecodallecittà