Le patatine fritte surgelate sono protagoniste di un nuovo test che mette a confronto qualità, ingredienti e gusto. La sorpresa? Al primo posto non c'è un noto brand, ma un prodotto a marchio del supermercato
Croccanti, pratiche e velocissime da preparare: le patatine fritte surgelate sono uno di quei prodotti che non mancano mai nel freezer di molte famiglie. Negli ultimi anni, complice il successo delle friggitrici ad aria e la diffusione di prodotti pensati per la cottura al forno, sono diventate ancora più popolari.
Si tratta però di un alimento da consumare con moderazione. Pur essendo comode e gustose, le patatine prefritte surgelate restano infatti prodotti ricchi di calorie e grassi e, se consumate frequentemente, non rappresentano certo una scelta ideale nell’ambito di un’alimentazione equilibrata. Inoltre, la cottura ad alte temperature può favorire la formazione di sostanze indesiderate come l’acrilammide, motivo per cui è importante non eccedere né con il consumo né con una cottura troppo intensa.
Ma quali sono le migliori patatine surgelate presenti nei supermercati italiani? A rispondere è un nuovo test comparativo di Altroconsumo che ha preso a campione 14 prodotti tra marche note e private label della grande distribuzione.
La classifica delle migliori patatine surgelate
Al primo posto si piazzano le Patate Fritte Esselunga, che ottengono un punteggio di 79/100 e conquistano il titolo di “Migliore del test“. Seguono due prodotti McCain: McCain Forno Express con 76 punti e McCain Le Patatine Originali con 75 punti.
Completano la top five: Conad Patatine da Forno (74 punti) e Le Specialità di Beppe (MD) Patate da Forno (74 punti), premiate anche come “Miglior acquisto” grazie all’ottimo rapporto qualità-prezzo.
A seguire la classifica completa:
- Esselunga Patate Fritte – 79 punti
- McCain Forno Express – 76 punti
- McCain Le Patatine Originali – 75 punti
- Conad Patatine da Forno – 74 punti
- Le Specialità di Beppe (MD) Patate da Forno – 74 punti
- Iper Patate da Forno – 74 punti
- Pizzoli PataSnella Patatine – 72 punti
- Findus Patatine Classiche – 72 punti
- Coop Patatine da Forno – 72 punti
- Delizie dal Sole (Eurospin) Patatine da Forno – 70 punti
- Harvest Basket (Lidl) Patatine Fritte da Forno – 69 punti
- Pam Patate da Forno – 68 punti
- Selex Patatine da Forno – 59 punti
- Pizzoli PataSnella Ultra Veloci 5 minuti in forno – 52 punti
Come è stato condotto il test
A prima vista le patatine surgelate possono sembrare tutte uguali: patate, olio e poco altro. In realtà esistono differenze importanti che riguardano sia la qualità delle materie prime sia il processo produttivo.
Molti prodotti contengono infatti ingredienti aggiuntivi utilizzati per creare un rivestimento superficiale che migliora la croccantezza e il colore dopo la cottura. Nella lista ingredienti possono comparire amidi, zuccheri, spezie, estratti vegetali e coloranti naturali come curcumina o paprika.
Anche il prezzo varia notevolmente: nel test si passa da meno di 2 euro al chilo per alcuni prodotti del discount fino a circa 6 euro al chilo per alcune marche più note.
Per stilare la classifica, gli esperti hanno preso in considerazione diversi aspetti.
Una prima verifica ha riguardato le etichette, su cui è stata controllata la presenza delle informazioni obbligatorie e valutati anche elementi aggiuntivi come l’indicazione dell’origine delle patate, le informazioni nutrizionali per porzione e le raccomandazioni di cottura.
Particolare attenzione è stata poi dedicata alle analisi di laboratorio. Sono stati misurati: il livello di ossidazione dell’olio, attraverso il numero di perossidi e l’indice di anisidina, indicatori della freschezza dei grassi utilizzati; i composti polari, sostanze che si formano quando gli oli vengono degradati e che possono alterare gusto e qualità del prodotto; e l’acrilammide, sostanza classificata come probabile cancerogena e che si sviluppa durante le cotture ad alte temperature.
Gli esperti hanno poi valutato la composizione nutrizionale utilizzando il sistema Nutri-Score, che prende in considerazione calorie, grassi saturi, sale, fibre e proteine.
Sono stati inoltre analizzati gli additivi presenti e il grado di trasformazione del prodotto, penalizzando le formulazioni che contengono un maggior numero di ingredienti ultra-processati.
Una parte importante della valutazione finale è arrivata poi dalla prova di assaggio. Le patatine sono state cotte esclusivamente in forno, seguendo le indicazioni riportate sulle confezioni. Oltre 60 consumatori hanno assaggiato i prodotti senza conoscere il marchio, esprimendo un giudizio sulla gradevolezza complessiva, sull’aspetto, sulla consistenza, sull’aroma e sul gusto.
Il risultato finale ha assegnato il peso maggiore proprio all’assaggio (40%), seguito dalle analisi di laboratorio (35%), dalla valutazione della composizione nutrizionale e degli ingredienti (20%) e infine dall’analisi delle etichette (5%).
Fonte: Altroconsumo
Fonte: greenme








