- Scritto da Roberta De Carolis

Il 2,7 per cento delle aziende del nostro Paese pratica l'agricoltura biologica, e la maggior parte di loro, il 63 per cento, si trova nel Mezzogiorno.
Nelle regioni meridionali anche la percentuale più alta di superfici coltivate in questo modo, il 71 per cento. Questi alcuni dei dati più rilevanti del 6° Censimento agricoltura compiuto dall'Istat, diffusi attraverso un comunicato stampa e una sintesi dei risultati.
In particolare è nelle Isole che si registra il valore più elevato di superficie biologica media per azienda (24,9 ettari), e quote più elevate di capi allevati con metodo biologico sul totale, per quasi tutte le specie. Nel settore zootecnico il metodo di produzione biologico risulta essere relativamente più diffuso nell'allevamento dei caprini e degli ovini.
Dati significativi, che fanno ben sperare per il futuro, sia per quello che riguarda la diffusione di metodi produttivi più rispettosi dell'ambiente, sia per il ruolo di traino che potrebbero giocare le regioni meridionali del nostro Paese, spesso considerate per molti versi più arretrate.
Le aziende che invece hanno coltivazioni e/o allevamenti certificati Dop (Di origine protetta) e/o Igp (Indicazione geografica protetta, una versione meno restrittiva della certificazione precedente), oppure che producono uva per vini Doc (Di origine controllata) e Docg (Di origine controllata e garantita) sono invece l'11,2 per cento del totale. Ma qui il primato va al Nord, in particolare al Nord Est, dove è localizzato un terzo delle aziende Dop e Igp. Tra queste regioni il primo posto spetta infatti al Veneto, seguito da Toscana, Emilia-Romagna e Piemonte.
Ma non solo agricoltura biologica. L'indagine ha coinvolto anche l'utilizzo delle energie rinnovabili: i risultati hanno mostrato che la loro diffusione stenta ancora a decollare. Gli investimenti in questo settore interessano infatti circa 21 mila e 500 aziende agricole italiane, appena l'1,2 per cento del totale. Le ditte sono prevalentemente di grandi dimensioni e localizzate soprattutto nel Nord Italia (62 per cento del totale). L'80 per cento di loro usa impianti a energia solare.
Fonte: greenbiz.it








