
L' angolo del Presidente
L’ Amministrazione comunale, nell’ottica di garantire nell’ambito del proprio territorio lo svolgimento di attività solidaristiche integrative e non sostitutive dei servizi di propria competenza, attiva forme di collaborazione con volontari singoli iscritti nell’apposito elenco (Albo comunale del Volontariato) istituito ed aggiornato ogni anno con apposita determinazione.
Per attività di volontariato deve intendersi quella prestata in modo spontaneo e gratuito dal singolo volontario in una logica di complementarietà e non di mera sostituzione degli operatori pubblici.
L’attività dei volontari singoli non può essere retribuita in alcun modo nemmeno dal beneficiario.


I privati cittadini che effettuano autonomamente (senza rivolgersi a ditte specializzate) la rimozione di quantità modeste di manufatti (che spesso contengono amianto in matrice compatta) a chi possono conferire i rifiuti ?
Conferimento al servizio pubblico mediante ritiro a domicilio ?
Dalle nostri parti assolutamente no.
Abbiamo la forte sensazione che i rifiuti, da almeno un ventennio, rappresentano un business in crescente ed importante espansione e che prossimamente, con la scusante della visione green, le bonifiche diventeranno il grandissimo business a cui attingere a mani basse enormi guadagni.

Si costruisce non per rispondere alla domanda di abitazioni o al recupero dell’esistente, ma per incentivare la speculazione immobiliare e finanziaria rendendo la città più inquinata e meno sostenibile.
Uno scriteriato consumo di suolo. Continuare a costruire senza criteri o regole provoca dissesto idrogeologico, congestione e inquinamento della città, eccessiva emissione di CO2 e perdita di valore del paesaggio, incidendo sulla qualità del territorio e producendo dispersione e disgregazione sociale.
Bisogna contrastare e limitare la crescita urbana anche con la realizzazione di edilizia pubblica per chi ne ha veramente bisogno e interventi di riqualificazione e densificazione urbana, fermando così la speculazione edilizia.
Il contrario dell' ultimo decreto Milleproroghe che continua a consentire ai Comuni, per i prossimi due anni, di adoperare il 75% degli oneri di urbanizzazione per le spese correnti e incentiva quindi a rilasciare permessi a edificare anche laddove non sarebbero necessarie nuove costruzioni, per pagare gli stipendi dei dipendenti.
E mantenere vive le lobbies.
Nell'ottobre del 2010 è stata lanciata in grande stile una campagna contro l'abbandono delle deiezioni canine mediante una delibera di giunta che richiama il Regolamento comunale sui diritti degli animali, e una ordinanza contro l'abbandono delle deiezioni canine .... premesso che nel territorio si è creata una situazione non più sostenibile di grave compromissione per l'igiene e la sanità pubblica a causa delle deiezioni dei cani lasciate sui marciapiedi e sulle aree pubbliche ...
“Attenzione, stiamo inquinando a tal punto l’atmosfera che il clima sta cambiando, e il cambiamento potrebbe proseguire e diventare davvero pericoloso per l’umanità; dovremmo fare tutti qualcosa per evitarlo”
Allarme generale rivolto alle Nazioni Unite, circa trent’anni fa e precisamente nell’ottobre del 1985, da un gruppo di scienziati riuniti in una stanza vicino a Villach, in Austria.
La maggior parte degli scienziati riuniti a Villach erano climatologi, così esperti rispetto al clima terrestre da poterlo modellare matematicamente e simulare con programmi informatici. La loro previsione anticipatrice dell’incremento del riscaldamento globale fu ben presto confermata dai dati climatici degli anni successivi: il mondo sta veramente riscaldandosi in modo preoccupante.
A Pontecagnano Faiano parlare di questi temi non genera consensi.
Semplicemente questi temi non esistono.
Pensare alla cultura e investire nella cultura in un periodo di vacche magre potrebbe essere considerato un aspetto marginale, se non irrilevante, tra le politiche che l’Amministrazione comunale di una piccola cittadina come Pontecagnano Faiano ha il dovere di attuare.
Può invece diventare una sfida interessante per chi ritiene, e noi siamo tra questi, che la cultura sia in ogni caso una dimensione essenziale e irrinunciabile della vita personale e sociale. La cultura è certamente occasione di divertimento, ma può anche diventare offerta di opportunità di formazione e di crescita umana.
Per progettare e programmare l’offerta culturale è necessario valorizzare le potenzialità creative delle associazioni presenti nella comunità. La rete dell’associazionismo dovrebbe essere la colonna portante della programmazione culturale del Comune di Pontecagnano Faiano.
Frecce pubblicitarie .... cartelli stradali ...
Ogni giorno spuntano come funghi ... produzione tipica pontecagnanese.
Spuntano di notte, nei giorni festivi. Spuntano quando nessuno vede. E poi fanno parte del paesaggio ... a gratis.
La diffusa illegalità pesa come un macigno sulle casse comunali.
L'imposta Comunale sulla Pubblicità, a Pontecagnano Faiano, la pagano davvero in pochi.







