
Stazione ferroviaria Pontecagnano Faiano
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Ecco l'elenco, parziale, dei problemi (NON in ordine di importanza)


Stazione ferroviaria Pontecagnano Faiano
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Ecco l'elenco, parziale, dei problemi (NON in ordine di importanza)
Questa mattina - 11.10.2013 - il sottopasso, nella stazione ferroviaria di Pontecagnano Faiano che da accesso al binario n. 2 direzione Salerno - Napoli, era completamente allagato.
Tutti i pendolari - e Pontecagnano Faiano è una cittadina di pendolari per studio/lavoro - sono stati costretti ad attraversare i binari ferroviari per poter intraprendere il viaggio quotidiano verso la meta di studio / lavoro.
Una vergogna ?
Assolutamente no. E' l'incuria della nostra attuale amministrazione che si nasconde e si professa pubblicamente sempre estranea ai problemi dei cittadini.
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La piena trasparenza, intesa come "accessibilità totale" delle informazioni costituisce uno dei punti centrali del Decreto Legislativo 14 marzo 2013, n. 33. Le Amministrazioni sono chiamate a diffondere e rendere facilmente reperibili per cittadini e utenti i dati e le informazioni che riguardano i diversi aspetti dell'attività amministrativa e istituzionale dell'Ente.
L'impegno alla trasparenza è fondamentale per favorire la partecipazione dei cittadini all'attività dell'Amministrazione ed è funzionale ai seguenti scopi:
Abbiamo cittadini che si disfano di oggetti diventati per loro inutili ... oggetti che potrebbero (e lo sono !) utilissimi per tanti altri cittadini.
E allora? Cancelliamo la pratica "io li lascio dove qualcuno potrebbe prenderseli" e cancelliamo la pratica "io li cerco perchè qualcuno se ne disfarrà, prima o poi".
E allora è così difficile trovare soluzioni " sostenibili " ?
Allora una proposta la facciamo noi. Semplice, e, come si dice, "a gratis". Valida per chi cerca oggetti e per chi se ne vuole disfare.
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La realizzazione di un percorso lungofiume, ovvero di giardini lungofiume, ovvero di un piccolo parco/giardino lungo il fiume Picentino è il sogno di generazioni di abitanti di quella comunità nata attorno al fiume Picentino.
Dopo gli etruschi e i piceni che hanno saputo valorizzare al meglio questa enorme ricchezza ..... il nulla.
Anche la politica di questi tempi, troppo intenta a rilasciare licenze edilizie e a nascondere i diffusi abusi, ha completamente abbandonato il fiume Picentino.

Molti anni fa, lavoravo in un giornale veneto e, in pausa caffè, si stava cazzeggiando sulla moralità di alcune professioni, quando un vecchio giornalista uscì con: “Se è per questo, i giornalisti sono talmente venduti che le prostitute sono esempi di castità, per loro è poco più di un’attività fisica, noi mercifichiamo il cervello”.
Senza aver l’esigenza di ricordarsi delle parole di John Swinton, mai come oggi, e soprattutto in questo momento con la guerra alla Libia, si ha la sensazione che questo paradosso si avvicini alla realtà.
Fonte: www.veja.it
Credibilità, obiettività, etica: parole e concetti difficili anche nella nostra comunità di Pontecagnano Faiano.
La cucchiaiata di lenticchie è utile per comprarsi una pizzetta e per pagare la rata dello smartphone.


Gli amministratori locali dovrebbero sempre fare e fare bene.
Spesso non hanno alcuna cultura specifica: doveroso documentarsi, imparare e poi fare e fare bene.
Le foto d'epoca - quindi con buona approssimazione dal 1860 in avanti, ci presentano una Pontecagnano Faiano ricchissima di alberi - in special modo platani.
Questi nostri grandi fratellli, dagli anni sessanta in avanti, sono stati tutti sacrificati sull'altare della cementificazione.
Gi alberi - e l'attuale amministrazione ne è la principale fautrice - recano un fastidio enorme: hanno le radici.
E i palazzinari odiano le radici.
Negli ultimi due anni sono scomparsi anche alcuni degli ultimi grandi esemplari .... ufficialmente erano malati e andavano abbattuti, con tanto di relazione tecnica sottoscritta dal momentaneo "esperto" a pagamento di turno.

“La nonviolenza deve essere il cambio culturale da radicare in noi stessi, deve essere uno stile di vita, una filosofia di pensiero supportato da una quotidiana applicazione. È una maniera estremamente fine ed etica di approcciarsi al vivere quotidiano a tutti i livelli sociali”.
Il prossimo 2 ottobre, Giornata Internazionale della nonviolenza: a Pontecagnano, invece, gli argomenti di discussione nel paesino sono ben altri.
I potenti cementificano, organizzano incontri invitando tutti tranne chi ne avrebbe titolo, saccheggiano i beni comuni.
I non potenti ..... ma ne dobbiamo proprio parlare .... ?