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Nucleare

Perché dovremmo temere una nuova Chernobyl

23 Settembre 2016

Gli scienziati rivelano: i rischi del nucleare sono significativamente sottovalutati a causa di dati pubblici “viziati e incompleti”

Il rischio di ritrovarci tra le mani una nuova Chernobyl o una nuova Fukushima è molto più alto di quello percepito dall’opinione pubblica o messo in conto dall’industria nucleare. A rivelarlo è un team di scienziati dell’Università del Sussex, in Inghilterra, e dell’ETH di Zurigo, in Svizzera, che hanno analizzato oltre 200 incidenti nucleari del passato, comprese le risposte e la stima delle conseguenze da parte del comparto. La conclusione a cui sono arrivati, per stessa ammissione degli scienziati, è preoccupante: nonostante gli incidenti nucleari siano sostanzialmente diminuiti in termini di frequenza, le grandi catastrofi nucleari “non sono reliquie del passato”.

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Scorie radioattive purificate grazie a un brevetto italiano

17 Giugno 2016

Ridurre il volume delle scorie radioattive e di altri tipi di rifiuti estraendo acqua potabile: è ciò che riesce a fare, già da diversi anni, la tecnologia WoW – Wonderful Water. Dalla scoperta avvenuta nel 2005, “frutto di un misto tra ostinazione e fortuna”, come la definisce l’ingegnere padovano Adriano Marin che ne è l’ideatore, l’innovativo processo di purificazione è stato brevettato e ha raggiunto diversi traguardi importanti, risultando tra i vincitori di un Premio internazionale lanciato dalla divisione Environmental Management del Department of Energy (DoE) degli Stati Uniti. Abbiamo chiesto al suo inventore ulteriori dettagli sulla tecnologia.

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Cosa sta succedendo veramente a Fukushima?

15 Luglio 2015

di Robert Hunziker

Fonte: Comedonchisciotte

Fukushima sta ancora emettendo radiazioni, che si autogenerano, incommensurabili, senza limiti, come un incorreggibile mostro Doctor Who incontrato nello spazio profondo.

Fukushima passerà molto probabilmente alla storia come la più grande “copertura” del XXI secolo. Governi e grandi aziende non si stanno allineando con i cittadini su rischi e pericoli; allo stesso modo, la verità intrinseca, come uno standard etico, comporta un rischio pari a quello della colla che tiene insieme la verità e la fiducia nelle istituzioni della società. Alla fine, questo è un esempio di come le società falliscono.

Decine di migliaia di residenti a Fukushima rimangono in alloggiamenti temporanei più di quattro anni dopo l’orribile disastro successo nel marzo del 2011. Alcune aree fuori dal circondario di Fukushima hanno ufficialmente riaperto ai residenti, ma molti di questi sono riluttanti al ritorno a casa a causa dell’aumento della diffidenza dovuto alle affermazioni del governo sul fatto che tutto sia a posto e sicuro.

Parte di questa riluttanza ha a che vedere con i sintomi delle radiazioni. È insidioso perché non può essere intercettato dai sensi umani. Le persone non sono biologicamente equipaggiate per sentire il suo potere, o vederlo, o ascoltarlo, toccarlo, odorarlo. Non è tutto, accumula lentamente nel corso del tempo una moda vile che serve a nascondere gli effetti fino a che non sarà troppo tardi.

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Fukushima, dopo più di 3 anni arriva la verità sul disastro della centrale nucleare

30 Agosto 2014
Forte incidenza dei tumori alla tiroide nei bambini della zona

Fukushima, dopo più di 3 anni arriva la verità sul disastro della centrale nucleare

Il governo costretto a pubblicare la testimonianza dell’ex direttore. L'energia atomica supersicura era una favola
di Umberto Mazzantini
Fonte: www.greenreport.it
 
fukushima cartello nucleare
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Il fuoco di Chernobyl e l’Ucraina che brucia nella guerra fredda, 28 anni dopo (VIDEO)

27 Aprile 2014

La nuova guerra fredda potrebbe avere pesanti conseguenze per i sopravvissuti della tragedia nucleare

di  Umberto Mazzantini

chernobil 28

Le notizie di scontri armati che vengono dall’Ucraina ci hanno fatto quasi dimenticare che è il Paese di Chernobyl, dove 28 anni fa, il 26 aprile del 1986, avvenne la più grande catastrofe del nucleare civile, contaminando anche vaste aree di Russia e Bielorussia. 28 anni segnati da un’epidemia radioattiva che ha fatto ammalare persone, animali ed ambiente, un dramma nascosto da troppe menzogne e dimenticanze.

E le minacce di uno scontro di grandi proporzioni tra i nazionalisti ucraini ed i de federalisti russofoni, più che alla Terza Guerra mondiale evocata alla nuova leadership di Kiev, fanno temere per una nuova Cernobyl in un Paese dove sono ancora in funzione diverse vecchie centrali “sovietiche”, come quella di Zaporizhzhya con i suoi 6 reattori. Se davvero i blindati ucraini e russi si dovessero confrontare sul suolo ucraino, chi assicurerà la sicurezza delle “Chernobyl” ucraine? Se le vetuste centrali nucleari ucraine dovessero essere fermate in caso di guerra, se Mosca dovesse chiudere i rubinetti del gas, chi garantirà l’energia perché il raffreddamento possa proseguire?

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Lentini: segreto atomico United States of America. Dove i bambini muoiono di leucemia

13 Marzo 2014

di Gianni Lannes - 12/03/2014

Fonte: sulatestagiannilannes

http://sulatestagiannilannes.blogspot.it/search?q=SICILIA

di Gianni Lannes
La più grande isola italiana è imbottita di armamenti atomici, in violazione del Trattato di non proliferazione nucleare (TNP). Ecco un altro segreto a stelle e strisce targato Washington. La Sicilia orientale è stata contaminata da radiazioni nucleari dopo l’incendio di un aereo militare con a bordo armamenti atomici - non innescati - dell’alleato nordamericano e precipitato nei dintorni di Lentini. Il velivolo era decollato da Sigonella. 

 
Il 14 luglio 1984 alle ore 14.45 circa, si schianta in contrada Sambuci-San Demetrio a qualche chilometro da Lentini, in un agrumeto, in prossimità di una strada provinciale, il quadrigetto militare Lockeed C141B Starlifter. A bordo aveva un carico segreto. Nell’impatto muoiono sul colpo 9 militari nordamericani.
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Fukushima, Tokyo ammette: il rischio-apocalisse è adesso

18 Settembre 2013

di Giorgio Cattaneo - 17/09/2013

Fonte: libreidee 

Era tutto vero: il pericolo Fukushima comincia solo adesso e il Giappone non sa come affrontarlo. Le autorità hanno finora mentito, ai giapponesi e al mondo intero: Fukushima era una struttura a rischio, degradata dall’incuria. Un impianto che andava chiuso molti anni fa, ben prima del disastro nucleare del marzo 2011. Da allora, la situazione non è mai stata sotto controllo: la centrale non ha smesso di emettere radiazioni letali. Tokyo finalmente ammette che, da mesi, si sta inquinando il mare con sversamenti continui di acqua radioattiva, utilizzata per tentare di raffreddare l’impianto. Ma il peggio è che nessuno sa esattamente in che stato siano i reattori collassati: si teme addirittura una imminente “liquefazione” del suolo. L’operazione più pericolosa comincerà a novembre, quando sarà avviata la rimozione di 400 tonnellate di combustibile nucleare. Operazione mai tentata prima su questa scala, avverte la “Reuters”: si tratta di contenere radiazioni equivalenti a 14.000 volte la bomba atomica di Hiroshima. Enormità: bonificare Fukushima – ammesso che ci si riesca – richiederà 11 miliardi di dollari. Se tutto va bene, ci vorranno 40 anni.

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Fukushima: radiazioni 18 volte oltre la norma

01 Settembre 2013

Scritto da: Davide Mazzocco - domenica 1 settembre 2013

Secondo una ricerca australiana la radioattività della centrale giapponese raggiungerà le coste californiane nel 2014 

L’emergenza Fukushima non si attenua, anzi, secondo le ultime rilevazioni il serbatoio che contiene acqua contaminata nella centrale giapponese di Fukushima è 18 volte più alto rispetto al 22 agosto con una radioattività di 1.800 millisievert all’ora, quantità in grado di uccidere una persona dopo un’esposizione di quattro ore. Ad annunciarlo è la Tepco, l’operatore che ha in gestione la centrale nipponica. Nella misurazione del 22 agosto il livello era di 100 millisievert/ora, il doppio della soglia di esposizione per i lavoratori delle centrali.

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Fukushima: “preoccupa nuovo record di radioattività”

12 Luglio 2013

Preoccupa il nuovo balzo della radioattività alla centrale nucleare di Fukushima, registrato nei campioni di acqua prelevati da un pozzo di osservazione vicino all'impianto. Secondo Greenpeace si tratta di un altro esempio di come il disastro sia lontano dall'essere stato contenuto.

Fonte: Greenpeace 

"L’industria nucleare giapponese non è chiaramente in grado di gestire le conseguenze del disastro di Fukushima"
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Nucleare, quanto costano i piccoli reattori modulari?

02 Giugno 2013

Nucleare, quanto costano i piccoli reattori modulari?

© Hervé Lenain/Hemis/Corbis 

I piccoli reattori nucleari modulari potrebbero essere un’opzione economicamente conveniente per un futuro energetico senza produzione di anidride carbonica, ma i loro costi sono ancora molto difficili da valutare. E' questa la conclusione di un nuovo studio, in cui sono state considerate le stime di un gruppo di esperti del settore coinvolti nella progettazione di questo tipo di impianti 

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