Scritto da: Marina Perotta
Fonte: ecoblog
Come sarà la mobilità del futuro, come ci muoveremo nelle città? Avremo ancora le automobili? In Daimler, ovviamente, si augurano proprio di si, tant’è che hanno organizzato a Berlino un talk molto affollato a cui hanno preso parte futurologi, esperti Daimler, giornalisti e blogger che si sono confrontati sul tema: Quanto è utopico il futuro?
Le idee esposte sono tutte assolutamente seducenti e hanno un principio comune, ossia una vettura robot elettrica che viene declinata nelle varie funzioni: si va dall’auto privata che si trasforma in taxi e annuncia il suo cambio di stato con segnali luminosi, alle auto che intervengono tempestivamente per il pronto soccorso o che si trasformano in negozi o che si integrano nelle abitazioni dando vita a car-architecture.
Siamo nel campo degli scenari possibili, un po’ come immaginare il Paradiso o l’Inferno per intenderci, dove ognuno plasma il futuro come può e come riesce a sognarlo. Ma a fare da collante tra il sogno e il possibile è proprio il futurologo che fondando la sua conoscenza su una preparazione classica legata al passato ma proiettata nel futuro, salta il presente per scorgere, come Rodrigo de Triana, l’orizzonte che verrà. Dice Alexander Mankowsky futurologo in Daimler:
E’ tempo ora per nuove utopie, di fatto desideri. Cerchiamo sempre di mettere insieme le idee dei nostri pensatori creativi e le aspettative della società. Naturalmente, la mobilità è la nostra competenza di base. Inoltre, l’autenticità è sempre vitale - non si possono avere visioni tecniche senza significativi ambienti sociali e culturali in cui possono essere realizzati.