Sono vittime del commercio delle branchie per la medicina cinese
I delegati che dal 3 marzo parteciperanno a Bagkok alla 16esima conferenza delle parti della Convention on international trade in endangered species of wild fauna and flora (Cites), avranno la possibilità di mettere un freno alla strage di mante perpetuata per rifornire con le loro branchie il mercato cinese.
Infatti i "filtri" che la manta utilizza per catturare il plancton sono di cartilagine e vengono impiegati come tonico nella medicina tradizionale cinese, con gente disposta a pagarli anche 500 dollari al Kg, mentre la carne delle mante è di scarso valore e le carcasse mutilate di questi giganti del mare, proprio come avviene con gli squali per le pinne, vengono rigettate in mare o abbandonate sulle spiagge.
Il problema è che le mante si riproducono molto lentamente e non possono sostenere nemmeno livelli di pesca molto più modesti di quelli odierno: una manta femmina raggiunge la maturità sessuale a 8 - 10 anni e può dare alla luce un solo piccolo ogni 2 o 5 anni.











