Green economy, ovvero un modello di business pensato per conciliare la sostenibilità ambientale con lo sviluppo economico e sociale. Una formula che in questi ultimi anni è sembrata davvero, in più occasioni (anche se mai decisive, finora) in grado di sostituire le vecchie logiche produttive. Ma quanto il nostro paese è capace di realizzare progetti di green economy, che siano “puliti” sotto tutti i punti di vista?
È la domanda che si è posto il collettivo SMKVideofactory, giovane gruppo di produzione video che ha deciso di orientare la propria attività indipendente verso l’inchiesta a tematica ambientale. Dopo aver firmato Tomorrow’s Land – un documentario sull’attività del comitato di resistenza popolare nel villaggio palestinese di At-Tuwani – Andrea Mariani, 29 anni, insieme alla coregista Angelica Gentilini, 26, si sta occupando della realizzazione di Greenlies, un reportage che vuole raccontare gli aspetti meno chiari e più contraddittori di alcuni casi italiani di green economy. La produzione è per altro realizzata tramite il crowdfunding, una modalità di finanziamento che da un lato garantisce un’informazione libera da condizionamenti e, dall’altro, in virtù della propria viralità comunicativa, diventa strumento di diffusione di cultura ambientale. Greenews.info ha intervistato i due registi.










