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Ambiente ed Ecologia

Doha si accontenta del “climate gateway”. Un accordo ponte per ritardare le decisioni vincolanti

11 Dicembre 2012

 L’obiettivo era chiaro: ridurre le emissioni di CO2, rallentare il riscaldamento globale e rilanciare il discorso sui cambiamenti climatici. I buoni propositi c’erano, dunque, tutti: il Summita Doha, in Qatar organizzato dalle Nazioni Unite, doveva mettere gli Stati dell’intero Pianeta faccia a faccia con le proprie responsabilità. I risultati, tuttavia, non sono stati, a detta di tutti gli osservatori, all’altezza né dell’emergenza né della cassa di risonanza di cui ha goduto l’evento.

Dopo due settimane, i negoziati si sono infatti chiusi (con un giorno di ritardo), con il tentativo messo in campo da Abdullah Bin Hamad Al-Attiyah, Presidente della COP18, per cercare di salvare il salvabile. La delusione della comunità internazionale è palpabile. Molti impegni sono stati ulteriormente posticipati e il fatto che siamo di fronte a una questione ambientale che interessa solo una cerchia sempre più ristretta di Governi è ormai palese. A dividere i 194 Paesi presenti sono state, essenzialmente, due questioni: i dettagli tecnici del “Protocollo di Kyoto bis” e il “risarcimento” che le Nazioni più ricche dovrebbero concedere a quelle più povere per i danni ambientali legati al cambiamento climatico.

In merito al primo punto il “Kyoto 2″, la seconda fase di impegni prevista dal primo Protocollo siglato in Giappone nel 1997, riguarderà solo Unione Europea, con Croazia e Islanda, Australia, Svizzera e Norvegia. Che insieme rappresentano poco più del 15% delle emissioni globali di gas a effetto serra nel mondo, nient’altro che “briciole”. In particolare la riduzione delle emissioni di CO2 dovrà proseguire con un range fra il 25% e il 40% rispetto ai livelli del 1990. Ciascun Paese riesaminerà i suoi obiettivi di riduzione delle emissioni entro il 2014. Ancora fuori, quindi i “grandi inquinatori”: Usa, Canada, Giappone, Russia, Nuova Zelanda India, Brasile, Messico, Sud Africa e soprattutto la Cina il più grande produttore di CO2 al mondo. Nella maggioranza dei casi nascosti dietro la giustificazione della crisi economica. Inoltre, la misura dei tagli ai gas serra nel periodo 2013-2020 verrà decisa ufficialmente solo il prossimo anno. Per l’inclusione di tutti i Paesi, l’intesa andrà raggiunta entro il 2015, per diventare poi operativa dal 2020. Per ora ci si deve accontentare, quindi, di questo periodo-ponte soprannominato “Climate Gateway”, l’unico compromesso raggiunto. 

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Sostenibilità e salute

11 Dicembre 2012

La dottrina del progresso, che postula un’illimitata evoluzione tecnologica come parte integrante di un cammino progressivo verso il “meglio”, non include nella propria visione la prospettiva di doversi confrontare con qualsivoglia limite, incluse le condizioni economiche sfavorevoli in cui oggi si trova la maggior parte delle nazioni. La strada verso il “meglio” è considerata parallela a quella verso il “più”: il progresso e la crescita economica sono considerati come gemelli siamesi che procedono inseparabili verso un luminoso futuro.

Quest’idea di progresso ha plasmato anche la moderna concezione di ars medica, che non conosce limiti all’evoluzione tecnologica delle pratiche diagnostiche e terapeutiche. 

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Eco-guida ai prodotti elettronici: da Greenpeace la classifica delle aziende

11 Dicembre 2012

Greenpeace ha pubblicato la diciottesima edizione dell'eco-guida ai prodotti elettronici. Le aziende sono state classificate dall'associazione sulla base di tre parametri: consumi energetici, sostenibilità ambientale dei prodotti e sostenibilità delle politiche aziendali.

di Matteo Marini - 11 Dicembre 2012


Greenpeace ha pubblicato la diciottesima edizione dell'eco-guida ai prodotti elettronici
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Come combattere lo smog? La Commissione europea lo chiede con un questionario on line ad esperti e cittadini

11 Dicembre 2012

Prosegue il processo di consultazione avviato dalla Commissione UE per arrivare entro il 2013 ad una revisione delle politiche sulla qualità dell’aria. Al questionario, la cui compilazione richiede circa 15 minuti, si può rispondere fino al 4 marzo 2013

martedì 11 dicembre 2012  

La Commissione europea sta conducendo una consultazione pubblica sul modo più appropriato di migliorare la qualità dell’aria in Europa. Nelle prossime 12 settimane le parti interessate sono invitate a esprimersi su come il quadro in vigore possa essere pienamente attuato, migliorato e integrato con ulteriori interventi. I risultati della consultazione confluiranno nella revisione globale delle politiche europee sull’inquinamento dell’aria prevista per il 2013. La consultazione è aperta fino al 4 marzo 2013. 

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BIG SWITCH: UN NUOVO GRUPPO D’ACQUISTO NEL MERCATO ELETTRICO BRITANNICO

11 Dicembre 2012

di Pete Moorey - 11 dicembre 2012  -  Fonte: nelmerito 

copertina
 
 
 
 
 
 
L’anno scorso, nel Regno Unito, ha preso forma l’interesse per un nuovo modo in cui i consumatori possono ottenere una migliore tariffa energetica: il Big Switch collettivo a un altro gestore.

Migliaia di consumatori si sono uniti per negoziare un affare con le società dell’energia, diventando un argomento di discussione per politici, gruppi di consumatori e per l’organo di controllo dell’energia. Naturalmente, questa non è un’idea nuova. L’acquisto collettivo di prodotti esiste da molto tempo. Ma con i prezzi dell’energia in crescita nel Regno Unito nell’autunno 2011 e per la preoccupazione che i consumatori non ricevessero un buon trattamento da parte del mercato britannico dell’energia, la gente ha iniziato a fissarsi sull’idea di un passaggio collettivo a un altro gestore come un metodo per aiutare i consumatori britannici a risparmiare sulla loro bolletta energetica. 

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Fai la cosa giusta Natale è sempre Natale ... ... ma se non è eco che Natale è?

04 Dicembre 2012

Tante idee green per bellissime eco-festività:

  • 4 idee per alberi di Natale ecologici e fai da te
  • Regali di Natale per la casa? Falli tu con il riciclo!
  • Tante idee per creare il proprio albero di Natale a km zero
  • Perchè non fare decorazioni natalizie con materiale di riciclo?
  • Regali di Natale a basso impatto: 15 idee creative
  • Ok il riciclo ma ... c’è chi ha inventato anche il decalogo del regalo riciclato!
  • Guarda la video-guida per costruire un cavallo a dondolo in cartone
  • Regali di Natale? Adotta un gorilla!
  • Addobbi di Natale: fiocchi di neve fatti con la carta
  • Sai perché i mercatini di Natale del Sud Tirolo sono Green Event?
  • Le 7 regole dell’assessorato all’Ambiente della Lousiana per un perfetto Natale green 

Fonte: lalumaca.org 

 

Risparmio energetico (non ti scordar di me)

04 Dicembre 2012

“Se investi sul futuro ci guadagni di sicuro” è il progetto di sensibilizzazione ambientale sui temi del risparmio energetico e dello sviluppo sostenibile promosso dalla Provincia di Bergamo, progettato e realizzato da la lumaca e connesso al progetto europeo Patto dei Sindaci.

Il progetto è rivolto alle scuole, alle famiglie e alla cittadinanza dei 59 Comuni della Provincia di Bergamo, suddivisi in 17 raggruppamenti aderenti al “Patto”, che vuole ridurre le emissioni climalteranti del 20% entro il 2020, come previsto dalla strategia 20-20-20 dell’Unione europea (meno 20% di emissioni, sviluppo delle fonti rinnovabili sino al 20% dell’energia prodotta, più 20% dell’efficienza energetica).

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Buone pratiche a Capannori: dal co-housing allo sviluppo rurale

03 Dicembre 2012

Il comune toscano continua a distinguersi per le buone pratiche. Dopo essere stato il primo comune italiano ad aver adottato la strategia Rifiuti Zero, ecco due nuovi progetti sostenibili: uno che incentiva lo sviluppo rurale, l'altro il co-housing. Intanto, assieme agli altri Comuni Virtuosi, Capannori sta dando il via alla Scuola di AltrAmministrazione, per insegnare a tutti le buone pratiche.

di Andrea Degl'Innocenti - 30 Novembre 2012

Fonte: www.ilcambiamento.it 

Il comune di Capannori continua a distinguersi per le buone pratiche
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Consuma, consuma, e il pianeta finisce presto

28 Novembre 2012

di Giorgio Nebbia - 27/11/2012

Fonte: eddyburg

Come in tutti i periodi di crisi e di grandi mutamenti economici e sociali tutti cercano di formulare previsioni...

Come in tutti i periodi di crisi e di grandi mutamenti economici e sociali tutti cercano di formulare previsioni: i governi, le imprese (che cercano di capire che cosa e come produrre), le banche (che sono preoccupate per i soldi che dovranno prestare a governi e imprese), le compagnie di assicurazioni (preoccupate per i soldi che dovranno versare per risarcire catastrofi e errori).

Così da alcuni anni a questa parte si moltiplicano le previsioni dei consumi e fabbisogni energetici, dal momento che tutti i fenomeni economici richiedono energia: per produrre acciaio, per scaldare le case, per far camminare le automobili, per ottenere patate e grano, eccetera. Le previsioni sono in genere estese a periodi fra il 2025 e il 2035, più in la ben pochi si azzardano ad andare. Tutti più o meno concordano nel fatto che la popolazione umana aumenterà dagli attuali 7000 milioni di persone a un numero intorno a 8500 milioni di persone verso il 2030. 

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Una proposta per l’agricoltura di piccola scala

27 Novembre 2012

Ottenere che venga riconosciuta anche la dimensione locale e di piccola scala dell’agricoltura e approvare una normativa adeguata a questa realtà. È questo l’obiettivo della Campagna per l’Agricoltura Contadina, lanciata nel 2009 e portata avanti da diverse sigle del mondo contadino italiano.

di Francesco Bevilacqua - 27 Novembre 2012

Fonte: ilcambiamento

La Campagna per l’Agricoltura Contadina è stata lanciata nel 2009 e portata avanti da diverse sigle del mondo contadino italiano
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