di Marina Perrotta - Fonte: ecoblog
Anche quest’anno arriva puntuale il Premio pinocchio assegnato dall’associazione Amis de la Terre, giunto alla quinta edizione e assegnato alle aziende o multinazionali che più si sono distinte nel greenwashing. Ieri sono state premiate dal voto di 17 mila internauti Lesieur, Bolera Minera e Areva.
Lesieur conquista il primo premio per la categoria Plus vert que vert - più aspro che verde- con il 38% dei voti. E’ stata premiata la campagna pubblicitaria di Lesieur Aiutiamo l’Africa: una bottiglia d’olio Lesieurs acquistata, una bottiglia inviata che indicava l’impegno del gruppo francese in merito agli aiuti da inviare alle popolazioni che soffrono la fame nel corno d’Africa. Ma Lesieur attraverso la sua casa madre Sofiprotéol è uno dei più importanti produttori e promotori dell’industria degli agrocarburanti considerati “crimine contro l’umanità” da Jean Ziegler ex dirigente delle Nazioni Unite per i Diritti all’alimentazione. Tra il 2002 e il 2008 il 75% dei prezzi alimentari elevati sono da attribuire alle speculazioni delle materie prime dei biocarburanti tra Europa e Stati Uniti. Al secondo posto si piazza Auchan con il 36,3 % dei voti seguita da Urbaser con il 25,7 % delle preferenze.








