Ref ricerche: gli altri maggiori Paesi europei fanno meglio
In Italia un terzo dei rifiuti delle attività economiche deriva dal trattamento di altri rifiuti
Ampio ricorso a forme di trattamento intermedie nel ciclo di gestione, senza avere sul territorio gli impianti per chiuderlo

I rifiuti urbani, quelli che generiamo ogni giorno nelle nostre case e che siamo chiamati a raccogliere in modo differenziato, assorbono la quasi totalità della pubblica attenzione ma sono solo una piccola frazione di tutti i rifiuti che produciamo.
Un nuovo studio appena pubblicato dal laboratorio Ref ricerche torna ad accendere la luce sul resto: nel 2018 la produzione nazionale di rifiuti complessiva ha raggiunto i 172 milioni di tonnellate, ma quelle di origine domestica sono solo 30. Il resto è composto da «rifiuti minerali» (60 mln ton) e rifiuti delle «attività economiche», pari ad altre 82 mln ton.
















