ISEA ODV ISEA ODV
  • Home
  • DOCUMENTI
    • Atto Costitutivo e Statuto Associazione I.S.E.A.
    • Obiettivo Istituto di Sviluppo Eco Ambientale
    • Dove siamo
    • Logo dell'associazione
    • Statuto I.S.E.A. Onlus
    • ISEA Onlus e cittadinanza partecipata
    • ISEA Onlus e Registro Regionale del Volontariato
    • ISEA Onlus e Albo Comunale delle Associazioni di Pontecagnano Faiano
    • ISEA Onlus e Albo Provinciale Associazioni Culturali
    • Modifica sede legale
    • 5 x 1000 ISEA ODV
    • Brochure I.S.E.A. - edizione 2010
    • Brochure ISEA Onlus - edizione 2020
    • Brochure ISEA ODV - edizione 2020
    • Brochure ISEA ODV - edizione 2022
    • Brochure ISEA ODV - edizione 2023
    • Decennale ISEA
    • Quindici anni di ISEA
    • Modifica Statuto dell'Associazione per adeguarlo alle nuove disposizioni del Codice del Terzo Settore
    • CSV Sodalis Salerno - Servizio supporto stampe 2022
    • ISEA ODV E REGISTRO UNICO NAZIONALE DEL TERZO SETTORE
  • ATTIVITA' / PROGETTI
    • Riepilogo attività svolte
    • Attività
    • Partecipazione a Comitati - Salviamo il Cinema Nuovo a Pontecagnano
    • Partecipazione a Comitati - No Centrale a Biomasse a Scavata Case Rosse (Salerno)
    • Partecipazione a Comitati - No Inceneritore Salerno
  • PUBBLICAZIONI ISEA
    • Dossier e Manuali
    • I Quaderni dell'ISEA
    • Segnalibro ISEA ODV
    • L'angolo del Presidente
  • TEMATICHE
    • Ambiente ed Ecologia
    • Rifiuti
    • Sicurezza Alimentare
    • Fonti Energetiche
    • Nucleare
    • Attività Culturali
    • Video e Foto
    • Poesia e Prosa

 

 

 

Ambiente ed Ecologia

Buone notizie per lo strato (e il buco) dell'ozono

12 Settembre 2014

Buone notizie per il pianeta (ce n’era bisogno dopo quelle cattiveriguardo le concentrazioni di gas serra nell’atmosfera). Secondo un’analisi effettuata da circa trecento scienziati di diverse organizzazioni – condotta dal World Meteorological Organization(Who) e lo United Nations Environmental Program (Unep), con la partecipazione della Nasa, della Commissione europea, del National Oceanic and Atmospheric Administration (Noaa) -, lo strato dell’ozono che circonda il nostro pianeta è sulla via del recupero. Ovvero, dopo anni di assottigliamento, l’ozonosfera si sta ispessendo, o meglio, è in via di ispessimento per i prossimi decenni, tornando ai livelli degli anni Ottanta (anche se il buco dell’ozono continuerà a mostrarsi per gran parte del secolo).

Leggi tutto: Buone notizie per lo strato (e il buco) dell'ozono

I misteri dell’aria di casa

10 Settembre 2014
Gas di scarico delle auto e fumi delle caldaie: questo è lo smog, nell'immaginario collettivo. Ma anche in casa o in ufficio l'aria può essere inquinata.
 
di Chiara Boracchi

I diversi disturbi causati dall’inquinamento indoor sono raggruppati sotto il nome di Sick Building Syndrome (SBS): si tratta di irritazioni agli occhi, mal di testa, nausea, torpore, sonnolenza, che spariscono non appena si esce dal luogo in questione.

Alla SBS si aggiungono la Building Related Illness (BRI), disagio legato alle sostanze contaminanti presenti negli ambienti interni, e la Multiple Chemical Sensitivity (MCS), ossia l’impossibilità di tollerare un ambiente chimico o una classe di sostanze chimiche.

Che fare, dunque, per migliorare l’aria negli ambienti chiusi ed evitare disagi per la salute?

I-misteri-dellaria-di-casa-2 

Leggi tutto: I misteri dell’aria di casa

Sei mosse per ridurre il consumo di acqua

09 Settembre 2014

di Adriana La Porta | Pubblicato il 08 Settembre 2014

Avete mai pensato a quanta acqua si risparmierebbe chiudendo il rubinetto ogni volta che ci si lavano i denti? Se non lo avete mai fatto questo è il momento giusto. Secondo una ricerca pubblicata su Nature Geoscience, un utilizzo più parsimonioso nel consumo domestico di acqua, unitamente ad altre “piccole” accortezze, permetterebbe di soddisfare il bisogno idrico globale entro il 2050. Sì, ma come?

Leggi tutto: Sei mosse per ridurre il consumo di acqua

Consorzio mozzarella di bufala Dop e vitelli uccisi: "Interverremo con forza"

05 Settembre 2014

Scritto da: Marina Perotta - venerdì 5 settembre 2014

Dopo la denuncia della LAV che ha diffuso la video inchiesta di Four Paws International replicano sia gli allevatori sia il Consorzio di tutela della Mozzarella di Bufala Campana Dop sia l'Associazione Nazionale Allevatori Specie Bufalina

Non si sono fatte attendere le repliche al video girato da Four Paws International e diffuso in italia da LAV sul crudele trattamento riservato ai bufalotti, i vitelli di bufala uccisi in condizioni crudeli perché non utili alla filiera di produzione della mozzarella di bufala Dop. Il Consorzio di tutela della mozzarella di bufala Dop ha annunciato la collaborazione con il generale Sergio Costa, del Corpo Forestale dello Stato e esperto in reati ambientali proprio in Terra di Lavoro, avendo seguito le indagini degli interramenti dei rifiuti pericolosi denunciato dal pentito Carmine Schiavone.

Leggi tutto: Consorzio mozzarella di bufala Dop e vitelli uccisi: "Interverremo con forza"

Piante in ufficio, più produttivi al lavoro

05 Settembre 2014

di Giulia Carosi

Basta uffici minimalisti. Secondo una ricerca coordinata dall’Univesità di Exeter, nel Regno Unito,e pubblicata su Journal of Experimental Psychology, siamo più soddisfatti e produttivi se il nostro ambiente lavorativo è arricchito da almeno una pianta ogni metro quadro. I ricercatori, dopo aver esaminato percezione della qualità dell’aria, attenzione, memoria, soddisfazione lavorativa e produttività dei dipendenti di grandi uffici inglesi e olandesi, hanno infatti evidenziato che chi lavora in ambienti verdi mostra prestazioni migliori rispetto agli altri impiegati. In particolare è stato riscontrato un aumento del livello di produttività del 15%.

Studi precedenti avevano già messo in luce gli effetti benefici delle piante sulla nostra capacità di attenzione, ma erano stati condotti all’interno di un laboratorio e non in contesti lavorativi reali. “Questa ricerca, a nostra conoscenza, è la prima ad aver esaminato uffici veri, mostrando benefici a lungo termine. I risultati contestano la filosofia aziendale ampiamente accettata secondo la quale un ufficio spoglio con scrivanie pulite sarebbe più produttivo”, ha dichiarato Marlon Nieuwenhuis, ricercatrice presso la School of Psychology della Cardiff University e co-autrice dello studio.

Leggi tutto: Piante in ufficio, più produttivi al lavoro

Settimana Europea della Mobilità... in bicicletta

02 Settembre 2014

Dal 16 al 22 settembre, in occasione della Settimana Europea della Mobilità, torna l'appuntamento Fiab con la Settimana Europea della Mobilità... in bicicletta, con eventi e iniziative in tutta Italia


In occasione della Settimana Europea della Mobilità - l'appuntamento promosso ogni anno a metà settembre dalla Commissione Europea per incentivare l'utilizzo dei mezzi di trasporto alternativi all'auto privata (a piedi, in bici o mezzi pubblici) - la FIAB-Federazione Italiana Amici della Bicicletta promuove, per l'undicesimo anno consecutivo, la "Settimana Europea della Mobilità... in bicicletta".

Si tratta di un format ormai collaudato, un contenitore di eventi dedicato alle due ruote e organizzati sia dalle associazioni FIAB presenti sul territorio, sia da soggetti diversi quali enti locali, consorzi parco, istituti scolastici di ogni livello, associazioni sportive, imprese e attività commerciali. L'adesione alla "Settimana Europea della Mobilità... in bicicletta" è gratuita e aperta a tutti: l'unica condizione richiesta da FIAB è, infatti, quella di promuovere e impegnarsi a organizzare, nella settimana dal 16 al 22 settembre, almeno un'iniziativa per o con la bicicletta rivolta ai cittadini.

Leggi tutto: Settimana Europea della Mobilità... in bicicletta

Patrizia Gentilini scrive a Norma Rangeri

20 Agosto 2014

icona_disruptorsGent.ma Dott.ssa Rangeri,

seguo sempre con interesse primapagina ed in particolare questa settimana da Lei condotta.

Volevo intervenire sulla questione tornata di recente alla ribalta della infertilità e fecondazione eterologa.

Come medico noto che molto raramente ci si interroga sulle cause che sono all’origine  di questa e di tante altre patologie (non solo oncologiche!) drammaticamente in aumento.

Evidenze scientifiche ben consolidate segnalano che l’infertilità è correlabile all’esposizione ad “interferenti endocrini” (endocrin disruptor). Si tratta di sostanze di natura anche molto diversa fra loro – presenti ormai stabilmente non solo nell’ambiente ma nei nostri stessi corpi e nel cordone ombelicale – quali diossine, pesticidi, metalli pesanti, ritardanti di fiamma, policlorobifenili e numerosissime altre che, a dosi anche estremamente basse,  interferiscono ed alterano delicatissime funzioni del nostro organismo quali quelle riproduttive, metaboliche (diabete, obesità), della tiroide, nonché immunitarie e neurologiche.

Leggi tutto: Patrizia Gentilini scrive a Norma Rangeri

I segreti della tela del ragno

20 Agosto 2014

"Per molto tempo si pensava fosse impossibile”, ha dichiarato Mathias Woker, responsabile dello sviluppo commerciale della società tedesca AMSilk, quando nel 2013 ha presentato la prima fibra sintetica con caratteristiche meccaniche simili a quelle della seta del ragno. A lungo infatti si è cercato di replicare questo incredibile materiale, senza però ottenere risultati soddisfacenti. La ragnatela ha una resistenza alla trazione quattro volte superiore a quella dell'acciaio ed è tre volte più elastica. Grazie alle sue sorprendenti qualità, la seta del ragno potrebbe avere importanti applicazioni in moltissimi campi, soprattutto in quello medico. Per riprodurla industrialmente, è tuttavia necessario comprendere i meccanismi che permettono a questi animali di secernerla, ma fino ad oggi poco noti. Finora appunto. Una ricerca della Swedish University of Agricultural Sciences (Slu) a Upsala in collaborazione col Karolinska Institutet di Stoccolma, pubblicata su Plos Biology, ha infatti fatto luce sul processo che porta alla formazione di questa seta.

Leggi tutto: I segreti della tela del ragno

Cos'è lo Zika virus, la nuova minaccia nascosta nella zanzara tigre

16 Agosto 2014

Scritto da: si.sol. - sabato 16 agosto 2014

Prova sintomi come febbre, dolori alle articolazioni e rash cutanei. Scopriamo come afrrontarli

A chiamarla con il suo nome scientifico, Aedes albopictus, in pochi la riconoscerebbero. Se, però, si parla di zanzara tigre tutti sanno a cosa ci si riferisce. Questo piccolo insetto dal corpo zebrato, originario dei territori dell'Asia, è ormai diffuso e ben conosciuto anche nel nostro paese, dove si sa che può trasmettere il virus della febbre gialla, il dengue e il meno noto chikungunya. Fino ad oggi non si sapeva, però, che questa zanzara può essere portatrice anche di un altro pericoloso microbo, lo Zika virus.

A svelarlo è uno studio pubblicato da un gruppo di ricercatori del Centre International de Recherches Médicales di Franceville (Gabon) e dell'Institut de Recherche pour le Développement di Montpellier (Francia) su PLoS Neglected Tropical Diseases. I suoi autori hanno fornito la prima prova diretta di infezioni nell'uomo in Gabon e hanno identificato per la prima volta il virus all'interno della zanzara tigre, giungendo alla conclusione che si tratta di un "nuovo pericolo emergente" a causa

di questa nuova associazione con un vettore altamente invasivo [la zanzara tigre, ndr] la cui diffusione geografica si sta ancora ampliando nel mondo.

Ma di cosa si tratta esattamente?

Leggi tutto: Cos'è lo Zika virus, la nuova minaccia nascosta nella zanzara tigre

Doggy Bag: 10 motivi per non vergognarsi di chiederla al ristorante o in hotel

12 Agosto 2014

Una busta di carta o un contenitore per portare a casa gli avanzi, ecco la definizione più semplice di doggy bag. Ma quanti ristoranti sono davvero pronti a metterla a disposizione ad ogni richiesta dei propri ospiti? E soprattutto, quanti si vergognano ancora di farlo? 

Richiedere la doggy bag è un nostro diritto, è un segno di civiltà, ci permette di ridurre gli sprechi alimentari e di dare agli altri un esempio positivo. Ecco perché non dovrete più "vergognarvi" di chiedere la doggy bag al ristorante o in hotel.
Leggi tutto: Doggy Bag: 10 motivi per non vergognarsi di chiederla al ristorante o in hotel

Pagina 26 di 57

  • 21
  • 22
  • 23
  • 24
  • 25
  • 26
  • 27
  • 28
  • 29
  • 30

ISEA ODV

Codice IBAN   

IT19 E030 6909 6061 0000 0017 165

 

 

 

 

© {2026} ISEA ODV. Designed By JoomShaper
  • Home
  • DOCUMENTI
    • Atto Costitutivo e Statuto Associazione I.S.E.A.
    • Obiettivo Istituto di Sviluppo Eco Ambientale
    • Dove siamo
    • Logo dell'associazione
    • Statuto I.S.E.A. Onlus
    • ISEA Onlus e cittadinanza partecipata
    • ISEA Onlus e Registro Regionale del Volontariato
    • ISEA Onlus e Albo Provinciale Associazioni Culturali
    • ISEA Onlus e Albo Comunale delle Associazioni di Pontecagnano Faiano
    • Modifica sede legale
    • 5 x 1000 ISEA ODV
    • Brochure I.S.E.A. - edizione 2010
    • Brochure ISEA Onlus - edizione 2020
    • Brochure ISEA ODV - edizione 2020
    • Brochure ISEA ODV - edizione 2022
    • Brochure ISEA ODV - edizione 2023
    • CSV Sodalis Salerno - Servizio supporto stampe 2022
    • ISEA ODV E REGISTRO UNICO NAZIONALE DEL TERZO SETTORE
    • Decennale ISEA
    • Quindici anni di ISEA
    • Modifica Statuto dell'Associazione per adeguarlo alle nuove disposizioni del Codice del Terzo Settore
  • ATTIVITA' / PROGETTI
    • Riepilogo attività svolte
    • Attività
    • Partecipazione a Comitati - Salviamo il Cinema Nuovo a Pontecagnano
    • Partecipazione a Comitati - No Centrale a Biomasse a Scavata Case Rosse (Salerno)
    • Partecipazione a Comitati - No Inceneritore Salerno
  • PUBBLICAZIONI ISEA
    • Dossier e Manuali
    • I Quaderni dell'ISEA
    • Segnalibro ISEA ODV
    • L'angolo del Presidente
  • TEMATICHE
    • Ambiente ed Ecologia
    • Rifiuti
    • Sicurezza Alimentare
    • Fonti Energetiche
    • Nucleare
    • Attività Culturali
    • Video e Foto
    • Poesia e Prosa