Il World Wide Web non è l'unica rete mondiale lungo la quale corrono informazioni. Anche le piante hanno una loro rete comunicativa: Il Wood Wide Web

Dal 1991, anno della sua creazione ad opera di Tim Berners-Lee, il World Wide Web ha fatto passi da gigante. È divenuta, nel corso degli anni, la più grande rete di calcolatori al mondo, arrivando a coprire gran parte della superficie terrestre e connettendo tra di loro miliardi e miliardi di persone. Una rete che, con il passare degli anni, è divenuta “intelligente”, capace a suo modo di evolvere e di adattarsi a vari ecosistemi e nicchie operative. In grado, inoltre, di sopravvivere anche se gran parte dei nodi che la compongono dovessero scomparire da un momento all'altro.

Il web, però, non è l'unica rete di dimensioni mondiali capace di mettere in comunicazione tra di loro gli esseri viventi, di adattarsi e sopravvivere alla recisione di gran parte dei suoi collegamenti. Anche le piante – e in particolare le radici delle piante – sono in grado di creare una vastissima rete comunicativa nel sottosuolo, dando vita alla cosiddetta Wood Wide Web, ragnatela diffusa di legno, che trova nell'italiano Stefano Mancuso uno dei massimi esperti mondiali.













