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Ambiente ed Ecologia

Acqua pubblica: dite la vostra opinione all'Europa

26 Giugno 2014

Scritto da: Marina Perotta - giovedì 26 giugno 2014

E' on line da qualche giorno la consultazione pubblica rivolta ai cittadini europei per conoscere la loro opinione in merito all'acqua potabile che bevono ogni giorno

E' on line dal 23 giugno e fino al 23 settembre 2014 la consultazione pubblica aperta dall'Europa per conoscere l'opinione dei cittadini europei nel merito dell'acqua che usano. Nasce così la Consultazione pubblica su iniziativa dei cittadini europei nell'ambito del progetto Right2Wateraccolta dalla Commissione per migliorare l’accesso all’acqua potabile di qualità nell’UE.

Dunque ecco l'occasione tanto attesa per comunicare all'Europa la propria opinione sull'acqua pubblica e per suggerire miglioramenti o interventi circa l'erogazione. L'occasione è importante poiché i risultati della consultazione serviranno per decidere se e quando rivedere la direttiva 98/83/CE sull’acqua potabile.

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Eurispes presenta il Libro Bianco sulla Mobilità e sui Trasporti

10 Giugno 2014

Il Direttore dell'Osservatorio sulla Mobilità Carlo Tosti: "In uno scenario di risorse scarse riteniamo indispensabile porre in evidenza strategie sostenibili, magari vincenti in altri contesti omogenei, evitando però le forzate trasposizioni esterofile non compatibili con le nostre specificità" | L'indagine

martedì 10 giugno 2014

Le infrastrutture italiane non rispondono più alle mutate esigenze di mobilità dei cittadini e il boom tecnologico spinge verso la creazione di una mobilità sempre più interconnessa, interoperabile e on demand. Occorre, quindi, fare riferimento ad un nuovo paradigma della Mobilità. Da queste esigenze è nato il Libro Bianco sulla Mobilità e i
Trasporti
realizzato dall’Eurispes.

Questa edizione del Libro Bianco è dedicata in particolare al trasporto di merci e persone nelle tre grandi aree metropolitane del Paese (Roma, Milano e Napoli). Nel volume vengono inoltre analizzate le caratteristiche generali della Mobilità e affrontate tutta la complessità e molteplicità dei temi: Interoperabilità e Interconnessione, Sharing Mobility, City Logistics, infomobilità ed ITS, infrastrutturazione, ciclabilità, mobilità elettrica, innovazione di servizi.

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Wood Wide Web, alla radice dell'intelligenza delle piante

05 Giugno 2014

Il World Wide Web non è l'unica rete mondiale lungo la quale corrono informazioni. Anche le piante hanno una loro rete comunicativa: Il Wood Wide Web

Wood Wide Web

Dal 1991, anno della sua creazione ad opera di Tim Berners-Lee, il World Wide Web ha fatto passi da gigante. È divenuta, nel corso degli anni, la più grande rete di calcolatori al mondo, arrivando a coprire gran parte della superficie terrestre e connettendo tra di loro miliardi e miliardi di persone. Una rete che, con il passare degli anni, è divenuta “intelligente”, capace a suo modo di evolvere e di adattarsi a vari ecosistemi e nicchie operative. In grado, inoltre, di sopravvivere anche se gran parte dei nodi che la compongono dovessero scomparire da un momento all'altro.

Parallelo tra il World Wide Web (a sinistra) e il Wood Wide Web (a destra)

Il web, però, non è l'unica rete di dimensioni mondiali capace di mettere in comunicazione tra di loro gli esseri viventi, di adattarsi e sopravvivere alla recisione di gran parte dei suoi collegamenti. Anche le piante – e in particolare le radici delle piante – sono in grado di creare una vastissima rete comunicativa nel sottosuolo, dando vita alla cosiddetta Wood Wide Web, ragnatela diffusa di legno, che trova nell'italiano Stefano Mancuso uno dei massimi esperti mondiali.

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Oh! Ma vegetale a chi?

05 Giugno 2014

Le piante ricordano, comunicano, vedono, ascoltano. Intervista al professore Stefano Mancuso, direttore del Laboratorio Internazionale di Neurobiologia Vegetale dell’Università di Firenze

Oltre il 99,5% della vita sulla terra è vegetale. Già 500 milioni di anni fa le piante hanno optato per quella fonte di energia infinita e pulita che è il sole, che solo oggi l’uomo ha adottato come una delle soluzioni più intelligenti al problema energetico.
Sono capaci di vedere, ascoltare, comunicare, scegliere e ricordare. A dirlo è la ricerca scientifica, come affermano Stefano Mancuso e Alessandra Viola in ‘Verde brillante. Sensibilità e intelligenza del mondo vegetale’ (Giunti editore).

Le piante possiedono tutti i cinque sensi dell’uomo: vista, udito, tatto, gusto e olfatto. Ognuno sviluppato in modo ‘vegetale’, s’intende, ma non per questo meno affidabile. È dunque lecito pensare che da questo punto di vista siano simili a noi? Tutt’altro: esse sono estremamente più sensibili e, oltre ai nostri cinque sensi, ne possiedono almeno un’altra quindicina. Per esempio, sentono e calcolano la gravità, i campi elettromagnetici, l’umidità e sono in grado di analizzare numerosi gradienti chimici.

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"Accendi la testa, spegni il motore": al via la campagna "Siamo tutti pedoni"

04 Giugno 2014

In Italia si registrano 600 morti e 20.000 feriti ogni anno: questi i numeri ricordati durante la presentazione a Roma di "Siamo tutti pedoni", la campagna di sensibilizzazione con testimonial Piero Angela, Milena Gabbanelli, Diabolik e Dylan Dog.

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La peste del ventunesimo secolo e le due medicine

04 Giugno 2014

Sonia Savioli si dedica alla terra da 27 anni; semina, raccoglie e ha compreso come la chimica non serva alle piante, anzi faccia danno. E le piante sono un po’ come guardarsi dentro, da un seme crescono la nostra biologia, i nostri equilibri, la nostra anima e i nostri corpi. Nemmeno a noi fa bene la chimica, conclude Savioli. E ci propone questa sua riflessione sull’importanza del terreno, sia quando è “terra” sia quando è “uomo”.

di Sonia Savioli - 4 Giugno 2014

 
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11° Rapporto sulla Mobilità degli Italiani: Auto in ripresa, mobilità sostenibile in calo?

30 Maggio 2014

Isfort, Asstra, Anav: “E’ stato sufficiente un anno di (timida) ripresa della domanda per invertire il trend di parziale recupero della mobilità sostenibile, che il trasporto pubblico sembrava aver innescato. Nel bilancio dell’ultimo quinquennio il ciclopedonale perde oltre 3 punti percentuali di quota modale complessiva, mentre il trasporto pubblico guadagna solo lo 0,7% del mercato della mobilità motorizzata”

 giovedì 29 maggio 2014

 
Prima di cominciare con l’analisi del rapporto, ricordiamo che l’Osservatorio “Audimob” si basa su un’indagine telefonica, realizzata con sistema CATI e alimentata da oltre 15.000 interviste annue ripartite su 4 survey (una per stagione, tre/quattro settimane per ciascuna stagione).

Ripartono i consumi di mobilità. Ma senza fretta…

Qualcosa si muove. Secondo l’XI Rapporto sulla Mobilità pubblicato da ISFORT, ASSTRA, ANAV e HERMES, e gli spostamenti complessivi della popolazione italiana (14-80 anni) sono risaliti, nel 2013, del 2,8% rispetto all’anno precedente, così come il volume di passeggeri per km, aumentato del 9,6%. Si può già parlare di ripresa della mobilità, dopo anni di tendenza negativa? Gli esperti di Isfort sono cauti, e parlano piuttosto di una prima luce in fondo al tunnel: “L’osservazione sui livelli quantitativi dei consumi di mobilità indica chiaramente che c’è moltissimo terreno ancora da recuperare dopo un ciclo di recessione così lungo e profondo: i 100 milioni di spostamenti del 2013 si confrontano infatti con i 128 milioni del 2008 (- 21,9%), e l’1,38 miliardi di passeggeri*km del 2013 con l’1,56 miliardi del 2008 (- 11,5%)”.

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Basta costruire gli architetti ora rigenerano

28 Maggio 2014

di Francesco Erbani - 27/05/2014

Fonte: La Repubblica

La parola chiave è rigenerazione. E il luogo dal quale si srotola il racconto di una nuova frontiera per architettura e urbanistica – non occupare altro suolo libero, intervenire sul già costruito restituendo vita a pezzi di città non solo dal punto di vista fisico, ma sociale – è Corviale. Simbolo per molti di sconcerto e quasi di orrore metropolitano, per altrettanti, invece, manufatto fra i pochi significativi del secondo Novecento, il grande edificio lungo un chilometro della periferia ovest di Roma, concepito a metà anni Settanta e che ora ospita 4.500 persone (ne erano previste 8 mila), sta per conoscere una nuova esistenza.
Eses i rigenera Corviale vuol dire che la sfida è alta e rischiosa e rimbalza nelle periferie di altre città, dove, secondo le stime, almeno i nove decimi del costruito sono successivi al dopoguerra. Un costruito affetto da malattie profonde.
Renzo Piano ha invitato al “rammendo”, una metafora che rimanda alla riparazione e non all’aggiunta di nuovo tessuto. E in questo programma ha coinvolto giovani professionisti. Alla imminente Biennale architettura (dove viene esposto il progetto Corviale), il titolo del padiglione italiano curato da Cino Zucchi è “Innesti”, cent’anni di edifici realizzati in ambienti già storici (ma qui si sconfina in un campo assai controverso, quello del moderno nell’antico). A Scampia, periferia napoletana, Vittorio Gregotti costruisce da anni, stop and go permettendo, una sede della facoltà di medicina dove un tempo svettava una delle Vele poi demolita, altra architettura con lo sbrigativo bollino di infamia. A Roma l’assessore Giovanni Caudo – assessore alla Rigenerazione urbana – ha impostato un piano per realizzare, in un’area di caserme dismesse di fronte al Maxxi, un museo della scienza, abitazioni a canone concordato e spazi pubblici, lasciando una parte all’edilizia privata.
Rigenerare è connesso con l’abbandono dell’idea di un’espansione illimitata.

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Siamo tutti pedoni | La campagna nazionale

27 Maggio 2014

Nelle città italiane si registra il 43% delle vittime della strada, contro una media europea del 34%, che in molti paesi scende anche sotto il 25%: il 42% dei morti in città è un pedone o un ciclista. 7.000 morti e oltre 200.000 feriti in dieci anni. Il 30% dei pedoni perde la vita mentre attraversa sulle strisce

Siamo tutti pedoni è una campagna nazionale che vuole richiamare l’attenzione sulle tragedie che coinvolgono il più debole utente della strada per far crescere la consapevolezza che questa strage può essere evitata. Facendo rispettare le regole, educando ad una nuova cultura, rendendo più sicure le strade, attuando un’azione repressiva più incisiva, suscitando un protagonismo diffuso a favore di questa impresa civile.

La campagna vuole anche sottolineare il valore del camminare non solo per la mobilità ma anche per la salute e l’ambiente. Vuole sensibilizzare al rispetto del diritto alla mobilità di portatori di handicap, anziani, genitori con passeggino evitando il parcheggio selvaggio e l’occupazione degli spazi riservati.

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Elettrosmog: nasce il catasto nazionale dei tralicci e degli impianti

08 Maggio 2014

Nasce il catasto nazionale dei tralicci e di tutte le sorgenti di emissioni elettromagnetiche: il decreto è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale. Non ci saranno più scuse: con questo strumento, e con i catasti regionali, chi dovrà autorizzare l’installazione di impianti che espongono la popolazione a inquinamento elettromagnetico avrà la possibilità di sapere se tale esposizione diventa eccessiva. Ora l’incognita è: verrà usato per garantire la popolazione oppure no?

di Redazione www.ilcambiamento.it - 8 Maggio 2014

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