Ormai giunta alla 17ª edizione, la Giornata Nazionale della Colletta Alimentare è diventata, dal suo esordio nel 1997, un importante momento che coinvolge e sensibilizza la società civile al problema della povertà attraverso l'invito a un gesto concreto di gratuità e di condivisione: fare la spesa per chi ha bisogno. Durante questa giornata, presso una fittissima rete di supermercati aderenti su tutto il territorio nazionale, ciascuno può donare parte della propria spesa per rispondere al bisogno di quanti vivono nella povertà. E' un grande spettacolo di carità: l'esperienza del dono eccede ogni aspettativa generando una sovrabbondante solidarietà umana.
Nel 2012:
135.000 volontari hanno donato il loro tempo, permettono la realizzazione di questa giornata.
5.000.000 gli italiani che hanno acquistato cibo per chi non può farlo.
oltre 10.000 i punti vendita della gdo che hanno partecipato.
9.622 le tonnellate di cibo donato e raccolto nella Giornata nazionale della Colletta Alimentare
che insieme alle eccedenze che ogni giorno la Rete Banco Alimentare recupera (71.885 tonnellate nel 2012) sono state ridistribuite gratuitamente a:
8.818 strutture caritative che hanno accolto e aiutato 1.800.000 persone in condizioni di bisogno.
Una piccola area cerebrale - nucleo interpeduncolare - è in grado di controllare lo sviluppo dei sintomi fisici legati all'astinenza dal fumo. La sua identificazione, avvenuta per ora su modello animale, apre le porte allo sviluppo di farmaci mirati che potrebbero rendere più facile smettere di fumare anche per chi ha sviluppato una dipendenza moltio forte (red)
Scritto da: Marina Perotta - martedì 19 novembre 2013
Pagare le tariffe per il servizio idrico in base al reddito, questa è la proposta contenuta nel Ddl Ambiente, ma per i comitati per l'acqua pubblica non basta a rispettare il referendum

Nell’ultima seduta del Consiglio dei ministri dello scorso 15 novembre è stato approvato un disegno di legge collegato alla legge di Stabilità in pratica una vera e propria Agenda Verde che contiene disposizioni per promuovere la green economy e per il contenimento dell’uso eccessivo di risorse naturali. Una delle manovre più attese e forse più contestate riguarda il pagamento del servizio idrico in base al reddito. Infatti, sebbene il principio sia corretto resta discutibile per i Forum dei movimenti per l’acqua il sistema di finanziamento di questo provvedimento con una tassa che va a gravare sugli utenti attraverso le bollette.
A pochi giorni di distanza dalla chiusura della 17esima edizione di Ecomondo, la più accreditata piattaforma per il bacino del Sud Europa e del Mediterraneo per la valorizzazione e il riuso dei materiali e per la Green Economy, i principali protagonisti della kermesse fanno un bilancio dei 4 giorni a Riminifiera
martedì 12 novembre 2013
PROGETTO COHEIRS – SCHEDA DI PRESENTAZIONE
COHEIRS è l’acronimo inglese (“Osservatori Civici per la tutela della salute e dell’ambiente”) di un progetto europeo coordinato dall’Agenzia per le Democrazie Locali (ALDA) di Strasburgo, che si è classificato 1° su sole 6 domande accolte dal Programma Europa per i Cittadini a fronte di oltre 100 richieste provenienti da 27 Paesi, conquistando anche in assoluto l’Award 2013 COME UNO DEI MIGLIORI 3 PROGETTI europei dell’anno. Con i suoi 17 partners provenienti da 12 Paesi dell’Unione (dalla Spagna, alla Francia, dall’Italia a Malta, fino all’Ungheria, passando per Slovenia, Croazia, Slovacchia, Romania, Bulgaria, Albania e Macedonia), il progetto COHEIRS ha l’obiettivo di creare una rete europea di “osservatori civici” per verificare come viene applicato negli Stati membri il principio di precauzione sancito dal Trattato di Maastricht e dall’articolo 191 del Trattato di Funzionamento dell’Unione Europea. Queste speciali “sentinelle per l’ambiente”, rafforzate dal mandato del progetto approvato dalla Commissione Europea, vigileranno sul territorio con compiti di segnalazione per scoraggiare gli abusi, ma anche con finalità di formazione nelle scuole o nelle piazze e di proposta di soluzioni nei confronti delle istituzioni. Il progetto COHEIRS è diretto in Italia dall’ ISBEM (Istituto Scientifico Biomedico Euro Mediterraneo), in stretta collaborazione con l’associazione Medici per l’Ambiente (ISDE Italia) ed il supporto operativo del Centro Studi “Rifare l’Europa.









