Scritto da: Marina Perotta - martedì 19 novembre 2013
Pagare le tariffe per il servizio idrico in base al reddito, questa è la proposta contenuta nel Ddl Ambiente, ma per i comitati per l'acqua pubblica non basta a rispettare il referendum

Nell’ultima seduta del Consiglio dei ministri dello scorso 15 novembre è stato approvato un disegno di legge collegato alla legge di Stabilità in pratica una vera e propria Agenda Verde che contiene disposizioni per promuovere la green economy e per il contenimento dell’uso eccessivo di risorse naturali. Una delle manovre più attese e forse più contestate riguarda il pagamento del servizio idrico in base al reddito. Infatti, sebbene il principio sia corretto resta discutibile per i Forum dei movimenti per l’acqua il sistema di finanziamento di questo provvedimento con una tassa che va a gravare sugli utenti attraverso le bollette.









