Un incremento del 5% della copertura arborea urbana potrebbe evitare circa 5mila decessi l’anno in Europa grazie alla riduzione degli inquinanti atmosferici. Una copertura del 30% garantirebbe benefici ancora maggiori, fino a 12mila morti in meno. I dati arrivano da uno studio internazionale con il contributo di ENEA, pubblicato su The Lancet Planetary Health, che ha analizzato 744 città in 36 Paesi nell’ambito del progetto europeo LIFE Airfresh
Secondo la ricerca, le polveri sottili, il biossido di azoto e l’ozono restano tra i principali fattori di rischio per la salute urbana. La coordinatrice del progetto per ENEA, Alessandra De Marco, ha spiegato che aumentare la presenza di alberi in città produrrebbe effetti positivi multipli: miglioramento della qualità dell’aria, mitigazione delle ondate di calore, conservazione della biodiversità e incremento del benessere collettivo.


















