È quanto emerge da uno studio di Enea finanziato dal Mase, che ha identificato per la prima volta i principali fattori che influenzano le emissioni dei forni a legna. Secondo la ricerca, i forni a legna delle pizzerie producono la maggiore quantità di inquinanti durante la fase di accensione. Enea: "Lo studio è importante perché il mercato della pizza potrebbe raggiungere i 500 miliardi di dollari entro il 2032, quindi è necessario introdurre norme specifiche per i forni a legna delle pizzerie"
I forni a legna delle pizzerie producono la maggiore quantità di inquinanti durante la fase di accensione. A dirlo è uno studio dell’Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile (Enea). I ricercatori hanno identificato per la prima volta, attraverso specifiche campagne sperimentali, i principali fattori che influenzano le emissioni dei forni a legna, punto di partenza per fornire indicazioni pratiche finalizzate alla riduzione dell’impatto ambientale delle pizzerie.













