Mappate le pressioni ambientali della produzione globale per tutti gli alimenti sulla terraferma e sull'oceano

Lo studio “The environmental footprint of global food production”, pubblicato su Nature Sustainability da un team internazionale di ricercatori, parte da una constatazione: «In un’epoca di agricoltura industrializzata e filiere complesse, le vere pressioni ambientali del nostro sistema alimentare globale sono spesso oscure e difficili da valutare».
Come spiega il principale autore dello studio, Benjamin S. Halpern del National Center for Ecological Analysis and Synthesis (NCEAS) dell’università della California – Santa Barbara (UCSB) «Tutti mangiano cibo e sempre più persone prestano attenzione alle conseguenze planetarie di ciò che mangiano. Capire questo impatto sul pianeta si rivela un compito gigantesco per molte ragioni, incluso il fatto che in tutto il mondo ci sono molti cibi diversi prodotti in molti modi diversi, con molte pressioni ambientali diverse».













