Uno degli ultimi test della rivista dei consumatori svizzeri K-Tipp ha preso in esame diversi marchi di banane per scovare la presenza di pesticidi al loro interno.
Potremmo erroneamente pensare che, data la presenza di una spessa buccia, le banane siano esenti dal rischio che i pesticidi utilizzati nelle coltivazioni possano penetrare all’interno del frutto. Purtroppo non è così, come ha dimostrato un nuovo test condotto in Svizzera.
Come sottolinea K-Tipp la buccia di banana ha uno spessore di circa 3 millimetri e non è sufficiente a proteggere la polpa dai pesticidi. Le tracce dell’uso di sostanze chimiche che si adoperano nella coltivazione delle banane (ma anche post raccolta) rimangono all’interno del frutto.
L’utilizzo di una serie di pesticidi, tra l’altro, che come è noto vengono spesso irrorati dall’alto tramite aerei, mette seriamente a rischio anche la salute di chi lavora nelle coltivazioni di banane.
















