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Greenpeace Italia rilancia lo studio “Premature mortality due to air pollution in European cities: a health impact assessment”, pubblicato su The Lancet Planetary Health da un team internazionale di ricercatori guidato dall’Institut de Salut Global (ISGlobal) e Universitat Pompeu Fabra di Barcellona, che evidenzia i drammatici impatti dell’inquinamento atmosferico nelle città italiane.
Mark Nieuwenhuijsen, autore senior dello studio e direttore dell’Iniciativa de Planificació Urbana, Medi Ambient i Salut di ISGlobal, sottolinea cher «Questo è il primo studio a stimare il carico di mortalità dovuto all’inquinamento atmosferico a livello di città in Europa. I nostri risultati supportano l’evidenza che non esiste una soglia sicura al di sotto della quale l’inquinamento dell’aria è sucuro per la salute. Inoltre, suggeriscono che l’attuale legislazione europea non protegge adeguatamente la salute delle persone, quindi i limiti massimi consentiti di NO2 e PM2,5 dovrebbero essere rivisti. Ci auguriamo che i governi locali possano utilizzare questi dati per attuare la pianificazione urbana e le politiche di trasporto volte a migliorare la salute delle persone».