Soldi UE ai Paesi poveri, ma i progetti smaltimento rifiuti sono tossici.
Inceneritori finanziati da Paesi Europei in Africa.
Secondo un rapporto della Global Alliance for Incinerator Alternatives (GAIA), nei paesi in via di sviluppo(PVS) attraverso il Clean Development Mechanism (CDM) dell’Unione Europea vengono supportati progetti di smaltimento dei rifiuti che minacciano i mezzi di sussistenza delle comunità e innalzano il livello delle emissioni tossiche.
Lo studio afferma che in tal modo l’Unione sta finanziando metodi contrari ai propri orientamenti e che risulterebbero illegali negli Stati Membri.
I progetti incriminati riguardano in particolare inceneritori che bruciano materiali riutilizzabili senza considerazione per la prevenzione dei rifiuti o il riciclaggio, come ad esempio l’impianto Changsu nella Cina orientale.










