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Ambiente ed Ecologia

Soldi UE ai Paesi poveri, ma i progetti smaltimento rifiuti sono tossici.

13 Agosto 2012

Soldi UE ai Paesi poveri, ma i progetti smaltimento rifiuti sono tossici.

Inceneritori finanziati da Paesi Europei in Africa.

Secondo un rapporto della Global Alliance for Incinerator Alternatives (GAIA), nei paesi in via di sviluppo(PVS) attraverso il Clean Development Mechanism (CDM) dell’Unione Europea vengono supportati progetti di smaltimento dei rifiuti che minacciano i mezzi di sussistenza delle comunità e innalzano il livello delle emissioni tossiche. 

Lo studio afferma che in tal modo l’Unione sta finanziando metodi contrari ai propri orientamenti e che risulterebbero illegali negli Stati Membri.

I progetti incriminati riguardano in particolare inceneritori che bruciano materiali riutilizzabili senza considerazione per la prevenzione dei rifiuti o il riciclaggio, come ad esempio l’impianto Changsu nella Cina orientale. 

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La “green economy” al bivio dello sviluppo

13 Agosto 2012

 

di Guido Iodice e Daniela Palma, Keynesblog.com per greenreport.it

Si è ormai diffusa in questi ultimi anni di crisi economica l'idea che il recupero del degrado ambientale e la lotta al cambiamento climatico possano offrire un'ottima opportunità per il rilancio dell'attività produttiva. "Green economy" e "green growth"  sono così diventati termini di uso corrente, impiegati per indicare l'elaborazione di strategie di sviluppo economico che concorrano alla salvaguardia dell'ambiente e che segnino l'inizio di una nuova (e sempre più attesa) stagione di crescita dell'occupazione. 

Non è in effetti difficile immaginare il ruolo che un progetto così ambizioso quale è quello della riconversione ambientale dei sistemi produttivi, potrebbe avere per le economie più avanzate attualmente più coinvolte nella spirale della recessione.  Tuttavia è alquanto arduo immaginare come questo processo di riconversione possa iniziare a funzionare a pieni giri in presenza delle crescenti incombenze finanziarie che fanno seguito alla crisi finanziaria delle maggiori economie occidentali e ai piani di austerity che vengono predisposti ai fini di una (presunta) riduzione dei "debiti sovrani". E se da un lato nel corso dei  più recenti Summit internazionali sul Clima (incluso Rio+20) sono state poste le basi per piani di intervento pubblico per la realizzazione di investimenti in infrastrutture e tecnologie orientate all'ambiente, allo stato dei fatti siamo ancora in presenza di  "scatole vuote" , che tali sembrano essere destinate a rimanere non si sa bene per quanto tempo.

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Dalle fossili alle rinnovabili

07 Agosto 2012

Il manifesto per l’energia sostenibile per costruire insieme l’era delle fonti rinnovabili. Intervista a Gianfranco Padovan, presidente dell’associazione Onlus EnergoClub. 


Occorre quindi chiudere al più presto l’era del petrolio per inaugurare l’era delle fonti rinnovabili. La più grande sfida della civiltà moderna è la riconversione del sistema energetico. L’attuale sistema italiano, basato per circa il 90% su fonti fossili inquinanti, costose, limitate e gestite da pochi Paesi politicamente instabili, determina conseguenze gravi sull’economia, l’ambiente e la salute dei cittadini.
Al contrario, le fonti rinnovabili sono inesauribili, ampiamente disponibili, per loro natura libere e distribuite e già ampiamente disponibili nel territorio, quali il solare, nelle varie forme di termico, fotovoltaico e termodinamico, ma anche la geotermia e le biomasse, l’energia eolica e idroelettrica.

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Frutta e verdure gratis sulle spiagge tra Salerno e Castellabate

05 Agosto 2012

Nel Cilento, culla della Dieta Mediterranea e che oggi la Shell si propone di trivellare si sta svolgendo da luglio la seconda edizione di Fruit&Salad on the beach, distribuzione gratuita di frutta e verdura già lavata e sbucciata sulle spiagge tra Salerno e S.Maria di Castellabate e fino al 9 agosto.

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Scoperta speleologica in Cilento: trovata congiunzione aerea tra la grotta di Castelcivita e la grotta dell’Ausino

05 Agosto 2012

Durante un’uscita speleologica alla Grotta di Castelcivita (SA), senza nessun programma particolare, abbiamo sentito una strana corrente d’aria, come può accadere in grotta. Ci siamo incuriositi e dopo un pó (un bel pó, direi…mesi) siamo tornati, per capire cosa succedesse lí.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Con nostra grande sorpresa al di là di una frana e dopo un “bicchiere” abbiamo trovato un “vuoto”, nessun segno di passaggio prima di noi, nessuna orma, nessun ancoraggio artificiale e niente di naturale che ci facesse pensare che qualcun altro fosse passato di lá. Un nuovo ramo? Sembrava impossibile.

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Bonifica di cava Ranieri e cava Pozzelle 1 (Sari) a Terzigno

04 Agosto 2012

Comunicato stampa del 3 agosto 2012

Finalmente parte concretamente il piano di bonifiche nell’area vesuviana.

Dopo il partenariato convocato dalla Regione Campania per il Piano di bonifiche che presto approderà in Consiglio regionale al quale abbiamo partecipato con le nostre controdeduzioni in parte accolte, stamane si è svolta presso il Ministero dell’Ambiente a Roma, a cui abbiamo chiesto e ottenuto di partecipare, la Conferenza dei servizi per l’intervento di bonifica  del Sito di Interesse Nazionale (SIN) Aree del Litorale vesuviano e sue subperimetrazioni, riguardante in particolare e per gran parte l’area vesuviana di Terzigno con il distretto delle discariche Pozzelle (Sari), al fine di acquisire i relativi pareri di competenza e di caratterizzazione per la definizione dei progetti.

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Coltivare l'insalata in vaso

04 Agosto 2012

Come coltura l’insalata risente molto delle alte temperature e necessita d’irrigazioni regolari e non eccessive. Il mese di agosto è particolarmente adatto per il trapianto delle piantine d’insalata: recatevi nel vostro vivaio di fiducia e comprate alcune piantine. Il nodo più importante da sciogliere, se si decide di coltivare la verdura sul proprio balcone è quello del vaso. La profondità necessaria per consentire alla pianta di crescere adeguatamente è pari a 30 cm. La lunghezza potrà variare a seconda delle piante che intendete sviluppare. Un vaso rettangolare lungo 60 cm è adatto, ad esempio, per la crescita di tre cespi al massimo.

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Nuove regole per l'etichettatura energetica degli elettrodomestici e non solo

31 Luglio 2012

di Maria Antonietta Giffoni - Fonte: Nextville

Con un anno di ritardo, l'Italia ha finalmente recepito la Direttiva Ue sulle norme per l'etichettatura del consumo energetico degli elettrodomestici e di altri prodotti connessi all'uso di energia.

L'Unione europea ha cominciato a disciplinare l’etichettatura energetica partendo dai grandi elettrodomestici (elettrodomestici bianchi) con la Direttiva 92/75/Cee.

Nel corso degli anni, la Direttiva 92/75/Cee ha subito diverse e sostanziali modifiche. In occasione di nuovi rimaneggiamenti, volti ad ampliare l’ambito di applicazione, è stata emanata la Direttiva 2010/30/Ue - Norme sull'etichettatura del consumo energetico degli elettrodomestici e di altri prodotti connessi all'energia.

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Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti 2012: si aprono le iscrizioni

23 Luglio 2012

Dopo il successo della scorsa edizione torna la Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti (dal 17 al 25 novembre 2012). Il comitato promotore italiano dà il via alle iscrizioni: c'è tempo fino al 15 ottobre. Novità di quest’anno l’istituzione del Premio Nazionale Italiano. Il ministro dell'Ambiente, Corrado Clini: "Il Ministero si sta già prodigando per cercare di adottare quanto prima un piano nazionale della prevenzione" 

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Hotel/Ristoranti Rifiuti Zero...in attesa di Hospital Rifiuti Zero

19 Luglio 2012

Importante e originale iniziativa di Zero Waste Italy che in accordo con Federalberghi Capri e l'Associazione Una Stella per l'Ambiente ha prodotto un protocollo "Hotel/Ristoranti Rifiuti Zero" col qualificato sponsor del Centro ricerca RZ di Capannori e con la Rete nazionale RZ.

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