ISEA ODV ISEA ODV
  • Home
  • DOCUMENTI
    • Atto Costitutivo e Statuto Associazione I.S.E.A.
    • Obiettivo Istituto di Sviluppo Eco Ambientale
    • Dove siamo
    • Logo dell'associazione
    • Statuto I.S.E.A. Onlus
    • ISEA Onlus e cittadinanza partecipata
    • ISEA Onlus e Registro Regionale del Volontariato
    • ISEA Onlus e Albo Comunale delle Associazioni di Pontecagnano Faiano
    • ISEA Onlus e Albo Provinciale Associazioni Culturali
    • Modifica sede legale
    • 5 x 1000 ISEA ODV
    • Brochure I.S.E.A. - edizione 2010
    • Brochure ISEA Onlus - edizione 2020
    • Brochure ISEA ODV - edizione 2020
    • Brochure ISEA ODV - edizione 2022
    • Brochure ISEA ODV - edizione 2023
    • Decennale ISEA
    • Quindici anni di ISEA
    • Modifica Statuto dell'Associazione per adeguarlo alle nuove disposizioni del Codice del Terzo Settore
    • CSV Sodalis Salerno - Servizio supporto stampe 2022
    • ISEA ODV E REGISTRO UNICO NAZIONALE DEL TERZO SETTORE
  • ATTIVITA' / PROGETTI
    • Riepilogo attività svolte
    • Attività
    • Partecipazione a Comitati - Salviamo il Cinema Nuovo a Pontecagnano
    • Partecipazione a Comitati - No Centrale a Biomasse a Scavata Case Rosse (Salerno)
    • Partecipazione a Comitati - No Inceneritore Salerno
  • PUBBLICAZIONI ISEA
    • Dossier e Manuali
    • I Quaderni dell'ISEA
    • Segnalibro ISEA ODV
    • L'angolo del Presidente
  • TEMATICHE
    • Ambiente ed Ecologia
    • Rifiuti
    • Sicurezza Alimentare
    • Fonti Energetiche
    • Nucleare
    • Attività Culturali
    • Video e Foto
    • Poesia e Prosa

 

 

 

Sicurezza Alimentare

La sostenibilità dipende anche dal modo in cui il cibo viene prodotto e consumato

26 Marzo 2013
Alessandro Farulli

Fonte: greenreport

Non è più tempo di Rivoluzioni Verdi. Né di soluzioni palingenetiche. La terza via per un mondo più sostenibile passa attraverso un passo indietro rispetto alla globalizzazione. Specialmente quando si parla di produzioni, in particolare quelle alimentari. Ne pagherà probabilmente dazio il commercio cosiddetto "equo e sostenibile" perché ha una filiera che, alla luce delle nuove convinzioni sull'impatto ambientale, è troppo lunga.

Gli scandali alimentari, buon ultimo quello della carne di cavallo, da sempre riaprono la discussione sulla necessità di una filiera più controllata: cosa possibile - o, almeno, più possibile - solo con un "viaggio" dei cibi geograficamente ridotto. Non solo, meno viaggiano le merci e gli alimenti, meno impatto c'è sottoforma di spreco di energia e smog derivante dai mezzi usati per il passaggio dal produttore, al grossista, al supermercato fino al consumatore.

Ma da qualche tempo la filiera corta è diventato un punto di riferimento anche in ragione dell'aumento della popolazione e della conseguente necessità di sfamarla. Tant'è che persino  il direttore generale della Fao, José Graziano da Silva, in un incontro con i professori e gli studenti dell'università degli Studi di Scienze gastronomiche di Pollenzo ha detto che «la produzione su piccola scala, i circuiti locali di produzione e di consumo e il recupero di colture tradizionali sono tutti fattori che giocano un ruolo importante nella lotta alla fame». 

Leggi tutto: La sostenibilità dipende anche dal modo in cui il cibo viene prodotto e consumato

Gli alimenti che influenzano positivamente la nostra flora intestinale

23 Marzo 2013

Come aiutare i batteri buoni riducendo il picco glicemico. Promossi cereali non raffinati, verdura e caffè
Che influenza ha la nostra dieta sulla microflora (o meglio, secondo la denominazione più attuale, il "microbiota") intestinale?

Se lo chiedono molti ricercatori perché preservare il corretto equilibrio del microbiota intestinale, costituito da numerosissime specie batteriche, si sta rivelando sempre più importante non solo per la prevenzione delle infezioni gastro-intestinali, ma per il buon funzionamento del sistema immunitario e il possibile ruolo protettivo nei confronti di obesità, diabete di tipo 2, malattie infiammatorie intestinali, tumori del colon. 

Leggi tutto: Gli alimenti che influenzano positivamente la nostra flora intestinale

Bibite gassate: 10 motivi per smettere di berle

20 Marzo 2013

Scritto da Marta Albè

Fonte: greenme

Le bibite gassate non solo non rappresentano una bevanda indispensabile per la nostra salute, ma anche un vero e proprio non-alimento, responsabile della diffusione di patologie come obesità, carie e diabete. 

Bere bibite gassate e zuccherate non soltanto comporta implicazioni negative per il nostro organismo e per l'ambiente, a causa dell'inquinamento e dello spreco di preziose risorse idriche, ma anche implicazioni sociali legate allo sfruttamento dei lavoratori. Smettere di bere bibite gassate significa anche boicottare le multinazionali produttrici delle stesse.  

Leggi tutto: Bibite gassate: 10 motivi per smettere di berle

Carne, e non sai cosa mangi

11 Marzo 2013

Emissioni, disboscamento, sofferenza di milioni di animali nonché rischi per la salute umana. Con il collasso del sistema alle porte, come possiamo fermare tutti i problemi derivanti dall’eccessivo consumo di carne? Semplice, mangiandone molto meno o diventando vegetariani o vegani.

di Paolo Ermani - 11 Marzo 2013


Dalla mucca pazza al caso della carne di cavallo. La carne è spesso protagonista di scandali alimentari
Leggi tutto: Carne, e non sai cosa mangi

Cibi acidificanti e cibi alcalinizzanti: il segreto per riequilibrare il pH dell'organismo

06 Marzo 2013

Fonte: greenme

Cibi acidificanti e cibi alcalinizzanti. Quali alimenti scegliere al fine di riequilibrare il pH del nostro organismo? Andando alla ricerca di informazioni riguardanti l'alimentazione naturale può accadere di incontrare un particolare regime alimentare, denominato "dieta alcalinizzante" o "dieta alcalina". 

Leggi tutto: Cibi acidificanti e cibi alcalinizzanti: il segreto per riequilibrare il pH dell'organismo

Carne di cavallo: tutti i prodotti ritirati in Europa

26 Febbraio 2013

Pubblicato il 26 feb 2013 da Davide Mazzocco

Fonte: ecoblog

Dall’Inghilterra all’Europa intera, la frode alimentare della carne di cavallo ha ormai raggiunto una dimensione continentale. Il sito eFoodAlert che si occupa in maniera specifica di sicurezza alimentare ha pubblicato la lista (aggiornata allo scorso 22 febbraio) degli alimenti ritirati in Italia, Belgio, Repubblica Ceca, Finlandia, Francia, Irlanda, Olanda, Svezia e, naturalmente, Regno Unito. Nella lista che segue non sono segnalate le polpette Ikea ritirate negli ultimi giorni dai punti vendita di 24 paesi:  Polonia, Austria, Ungheria, Repubblica Dominicana, Gran Bretagna, Portogallo, Finlandia, Germania, Italia, Danimarca, Olanda, Belgio, Romania, Slovacchia, Repubblica Ceca, Svezia, Thailandia, Spagna, Bulgaria, Grecia, Hong Kong, Francia, Cipro e Irlanda. 

Leggi tutto: Carne di cavallo: tutti i prodotti ritirati in Europa

Gli OGM avanzano in Europa. L'Italia può ancora scegliere?

26 Febbraio 2013

La partita sull'ingresso degli organismi geneticamente modificati in Europa si sta giocando nei tribunali, più che nelle sedi democratiche, con un'accelerazione che interessa anche paesi da sempre contrari al transgenico come l'Italia. Ma esistono ancora spazi di mobilitazione contro gli OGM.

di Angela Lamboglia - 26 Febbraio 2013


La partita sull'ingresso degli organismi geneticamente modificati in Europa si sta giocando nei tribunali (Foto di Jean-Marc Desfilhes)
Leggi tutto: Gli OGM avanzano in Europa. L'Italia può ancora scegliere?

Carnivori contro vegetariani: tra sprechi e scandali alimentari il cibo da ripensare

21 Febbraio 2013

Ettore Capri: «Se l’alimentazione è equilibrata, anche l’ambiente ne trae giovamento»

Luca Aterini

L’uomo è ciò che mangia, asseriva Ludwig Feuerbach ne il suo Il mistero del sacrificio o l'uomo è ciò che mangia. Dall’800 ad oggi, questo quotato aforisma è rimbalzato dai testi di filosofia a quelli di cucina, senza perdere il suo tono di esagerazione. Ma se effettivamente ci domandassimo adesso, da cittadini occidentali, che cosa mangiamo, in quanti sapremmo davvero rispondere? ParafrasandoFeuerbach dovremmo probabilmente ribattere - una volta di più - che non sappiamo chi siamo. Horsegate è solo l’ultimo degli scandali alimentari a montare nelle cronache quotidiane: nonostante la crescita dei prodotti biologici, o del mercato a chilometro zero, nonostante il moltiplicarsi vertiginoso di diete salutiste quanto maldestre, finiamo comunque per addentare dei tortellini comprati nel negozio dietro casa e, ops! Scopriamo che invece che della carne di manzo stiamo masticando un pezzo di cavallo. Niente di grave, si dirà, ma il ripieno del tortellino avrebbe potuto contenere ben altro e, in ogni caso, si tratta di frode alimentare.

Per quanto ci sforziamo di spostare il centro della nostra economia (e della nostra vita) nell’indefinito mondo virtuale piuttosto che nel reale, il cibo e il bisogno di mangiare ci ricorderanno sempre quanto siamo legati alla Terra. La stessa industria agroalimentare, però, aumenta progressivamente la propria pressione sulle risorse naturali dalle quali dipende la nostra vita: tra espansione demografica, obesità inedia, sprechi indecenti e diete da riscrivere, come ci muoviamo all’interno di un terreno prezioso quanto sdrucciolevole? Greenreport.it ha chiesto una mano ad Ettore Capri, ordinario di Valutazione del rischio negli alimenti e Agrofarmaci e Ecotossicologia all’università Cattolica del Sacro Cuore, fresco autore di uno studio sul water footprint degli alimenti presentato a WiGreen, forum interattivo della sostenibilità ambientale.

 

Leggi tutto: Carnivori contro vegetariani: tra sprechi e scandali alimentari il cibo da ripensare

Urge dimezzare il consumo di carne: Unep invita a diventare "demitarian"

20 Febbraio 2013
Creato Lunedì, 18 Febbraio 2013 16:03
Scritto da Roberta Ragni

 

Lo scandalo della carne di cavallo, passato ormai agli onori delle cronache come "horse gate", mostra chiaramente il lato oscuro della produzione e del commercio della carne, con gli allevamenti intensivi che stanno distruggendo il mondo naturale. Lo dice uno studio delle Nazioni Unite, dal titolo "Our Nutrient World", in cui gli esperti sollecitano le popolazioni del mondo ricco a diventare "demitarian", ovvero a intraprendere un regime alimentare in cui si dimezza la quantità di carne attualmente consumata, al fine di evitare gravi danni ambientali (e non solo).

"C'è un rischio legato alla catena alimentare. Per questo è un buon momento per parlarne alla gente", ha spiegato il professor Mark Sutton, che ha coniato la parola "demitarian" ed è autore dello studio pubblicato oggi dall'United Nations Environment Programme (UNEP) contro gli allevamenti intensivi, che hanno deviato grandi quantità di grano destinato al consumo umano, richiedono un uso intensivo di fertilizzanti, pesticidi ed erbicidi e, secondo il rapporto Unep, "hanno causato inquinamento delle acque e atmosferico, danneggiando la salute umana".

La risposta a questo meccanismo perverso? Più verdure e meno proteine animali nei piatti, dice Sutton, invitando a ridurre il consumo di carne: "le dimensioni della porzioni sono la chiave. Spesso sono troppo grandi, più di quanto si vuole mangiare. Bisogna iniziare a pensare a un cambiamento culturale, guidato da un pensiero che dica 'mi piace il sapore, ma non ho bisogno di una quantità così enorme'". Sarà l'inizio anche di un'alimentazione più sana. 

Leggi tutto: Urge dimezzare il consumo di carne: Unep invita a diventare "demitarian"

Serotonina e alimentazione

03 Febbraio 2013
La serotonina è un neurotrasmettitore essenziale per il corretto funzionamento della nostra psiche, che ha a che fare soprattutto con l’umore. È sintetizzato da un aminoacido chiamato triptofano, che è presente in molti alimenti assolutamente essenziali per prevenire malattie come la depressione o stress. 

Il triptofano è il precursore della serotonina, che si trasforma in presenza di vitamine del gruppo B.

La serotonina interviene nel controllo dell’appetito e del comportamento alimentare, determinando una precoce comparsa del senso di sazietà , una minore assunzione di carboidrati a favore delle proteine e una riduzione, in genere, della quantità di cibo ingerita. Non a caso, molte persone che avvertono un calo dell’umore avvertono l’esigenza d’introdurre dolci e cioccolato. Le sue funzioni a livello cerebrale sono davvero molteplici e includono oltre all’assunzione di cibo anche la regolazione del sonno, del dolore, delle emozioni, delle funzioni sessuali e della temperatura corporea. 

Leggi tutto: Serotonina e alimentazione

Pagina 13 di 16

  • 7
  • 8
  • 9
  • 10
  • 11
  • 12
  • 13
  • 14
  • 15
  • 16

ISEA ODV

Codice IBAN   

IT19 E030 6909 6061 0000 0017 165

 

 

 

 

© {2026} ISEA ODV. Designed By JoomShaper
  • Home
  • DOCUMENTI
    • Atto Costitutivo e Statuto Associazione I.S.E.A.
    • Obiettivo Istituto di Sviluppo Eco Ambientale
    • Dove siamo
    • Logo dell'associazione
    • Statuto I.S.E.A. Onlus
    • ISEA Onlus e cittadinanza partecipata
    • ISEA Onlus e Registro Regionale del Volontariato
    • ISEA Onlus e Albo Provinciale Associazioni Culturali
    • ISEA Onlus e Albo Comunale delle Associazioni di Pontecagnano Faiano
    • Modifica sede legale
    • 5 x 1000 ISEA ODV
    • Brochure I.S.E.A. - edizione 2010
    • Brochure ISEA Onlus - edizione 2020
    • Brochure ISEA ODV - edizione 2020
    • Brochure ISEA ODV - edizione 2022
    • Brochure ISEA ODV - edizione 2023
    • CSV Sodalis Salerno - Servizio supporto stampe 2022
    • ISEA ODV E REGISTRO UNICO NAZIONALE DEL TERZO SETTORE
    • Decennale ISEA
    • Quindici anni di ISEA
    • Modifica Statuto dell'Associazione per adeguarlo alle nuove disposizioni del Codice del Terzo Settore
  • ATTIVITA' / PROGETTI
    • Riepilogo attività svolte
    • Attività
    • Partecipazione a Comitati - Salviamo il Cinema Nuovo a Pontecagnano
    • Partecipazione a Comitati - No Centrale a Biomasse a Scavata Case Rosse (Salerno)
    • Partecipazione a Comitati - No Inceneritore Salerno
  • PUBBLICAZIONI ISEA
    • Dossier e Manuali
    • I Quaderni dell'ISEA
    • Segnalibro ISEA ODV
    • L'angolo del Presidente
  • TEMATICHE
    • Ambiente ed Ecologia
    • Rifiuti
    • Sicurezza Alimentare
    • Fonti Energetiche
    • Nucleare
    • Attività Culturali
    • Video e Foto
    • Poesia e Prosa