
Come cambia la comunicazione nella formazione dell'opinione pubblica: è stato il tema al centro del terzo dei quattro incontri dell'iniziativa del Censis "Un mese di sociale", dedicata quest'anno a "La società impersonale". All'incontro, che si è svolto a Roma il 18 giugno scorso, hanno partecipato il presidente del Censis Giuseppe De Rita, il direttore generale Giuseppe Roma, il responsabile della comunicazione Massimiliano Valerii, il vicedirettore de «l'Espresso» Orazio Carabini, il direttore di Rai 4 Carlo Freccero, l'editorialista de «Il Foglio» Mario Sechi e l'editorialista de «La Stampa» Marcello Sorgi.
In occasione dell'evento è stato presentato lo studio su "Il primato dell'opinione nella comunicazione orizzontale" secondo cui, oggi i consumi mediatici di giovani e anziani risultano diametralmente opposti, con i primi posizionati sulla linea di frontiera dei new media e i secondi distaccati, in termini di quote di utenza, di decine di punti percentuali.











