“Ma il mare non vale una cicca?” distribuirà posacenere e farà informazione sui divieti introdotti dalle nuove normative contro l’abbandono dei piccoli rifiuti

È cominciata l’ottava edizione dell’iniziativa promossa da Marevivo per proteggere il mare dall’abbandono dei mozziconi di sigarette: 650 posacenere “Cenerino” distribuiti in 350 stabilimenti e centri visite delle Aree Marine Protette, e al tempo stesso centinaia di volontari si impegnano nella pulizia di circa 50 spiagge libere del litorale italiano. È questo l’obiettivo della campagna “Ma il mare non vale una cicca?”, che torna sulle spiagge italiane. Sabato 30 luglio centinaia di volontari erano impegnati nella pulizia di circa 50 spiagge, lungo gli 8mila km di coste italiane, dalla scogliera Acqua di Cristo a Manfredonia alla Scala dei Turchi, da Agrigento all’isola di Sant’Erasmo a Venezia. Sempre dal 30 luglio, grazie al supporto di JTI (Japan Tobacco International), sono stati distribuiti 650 posacenere da esterno detti “Cenerino” in 350 stabilimenti balneari in Italia e centri visita delle Aree Marine Protette, insieme a poster informativi sui tempi di smaltimento di diverse tipologie di rifiuti, tra cui i mozziconi.
Un dato su tutti: il tempo necessario perché in natura si distrugga un mozzicone di sigaretta va da 1 a 5 anni (dati Enea). Se consideriamo un consumo medio di 13,1 sigarette al giorno per fumatore (dati 2016 dell’Istituto Superiore di Sanità), possiamo calcolare che circa 20 milioni di cicche sono state risparmiate al mare e alle spiagge durante i week end delle precedenti edizioni della campagna, che ha visto, dal 2009 ad oggi, la distribuzione di oltre 660.000 posacenere tascabili.

















