Pubblicato il 27 ott 2012 da Marina Perotta
Fonte: ecoblog
Il commissario europeo all’ambiente Janez Potocnik ha chiesto alla Corte di Giustizia europea d’infliggere a Roma, al nostro governo, una colossale multa: 56 milioni di euro e una penale giornaliera dovuta fino a cessazione dell’infrazione di quasi 257.000 Euro dalla sentenza che sarà poi pronunciata dalla della Corte e fino alla regolarizzazione. L’Europa nel 2007 ha ingiunto in Italia di rispettare le norme comunitarie in merito alla gestione dei rifiuti ospitando ancora 255 discariche illegali di cui 16 con rifiuti tossici.
Le regioni più compromesse in Italia sono: la Campania con 51 discariche, la Calabria con 43, l’Abruzzo con 37, il Lazio con 32 e la Sicilia con 24.
La Commissione europea ha così perso la pazienza sulla presenza delle discariche illegali che ancora continuano a avvelenare l’Italia da nord a sud e così Bruxelles ha chiesto di rinviare il nostro Paese alla Corte europea di Giustizia per il non rispetto delle regole europee che riguardano la gestione dei rifiuti.








