Buone pratiche e nuovi prodotti per prevenire la produzione di rifiuti.
Obiettivo della ricerca, commissionata da Comieco a Green Management Institute, è stato quello di evidenziare i possibili risparmi di rifiuti legati alla diffusione di nuovi prodotti, nuovi materiali e nuove pratiche. È stata quindi proposta una rassegna di 13 innovazioni di prodotto per le quali sono state evidenziate anche le riduzioni di rifiuti in termini di influenza sul packaging dell’innovazione di prodotto.

Rifiuti
Ogni anno nel mondo si producono 280 milioni di tonnellate di materiali diversi chiamati, comunemente, plastica. I chimici preferiscono chiamarli polimeri (termoplastico o termoindurenti) per il fatto che sono composti da lunghe catene. Le plastiche di cui parliamo sono in genere di origine sintetica e vengono prodotte a partire da molecole molto più piccole, chiamate monomeri. Una catena di polietilene, per esempio, può essere costituita anche da una successione di decine e persino centinaia di migliaia del suo monomero, l'etilene (che i rigoristi dello IUPAC preferiscono chiamare etene).
Qualcuno ha definito la nostra come l'"era della plastica", grazie al successo che questa categoria di materiali di sintesi ha avuto negli ultimi decenni. I motivi di questo successo sono diversi: le plastiche sono funzionali e versatili, leggere e inerti. Per questo le troviamo dappertutto.
Anche dove non dovremmo.
Come annunciato, il Ministero dell'Ambiente va avanti sull'utilizzo dei combustibili solidi secondari nei cementifici. Venerdì 15 febbraio il ministro Clini ha firmato il decreto ministeriale. I vantaggi secondo il ministero e i pareri contrari. On line il testo del provvedimento
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Dopo il parere negativo (non vincolante) della Commissione Ambiente della Camera sull'utilizzo del CSS nei cementifici, Corrado Clini aveva detto il Ministero dell'Ambiente sarebbe andato avanti lo stesso. Oltre al DPR passato al vaglio delle Commissioni parlamentari, sull'argomento sta viaggiando in parallelo un decreto ministeriale che è stato firmato dal ministro dell'Ambiente lo scorso 15 febbraio.
Il CO.RE.Ri. - Coordinamento Regionale rifiuti della Campania esprime la propria solidarietà al Movimento Serre per la vita, ai cittadini di Serre e agli abitanti della Piana del Sele e si impegna a sostenere ogni azione utile a impedire la realizzazione in località Valle della Masseria di un impianto di gassificazione per il trattamento, fra gli altri, di rifiuti speciali di tipo ospedalieri.
Il gassificatore, come ogni impianto finalizzato al recupero di energia o di gas dal trattamento dei rifiuti indifferenziati, emette sostanze che compromettono la qualità dei prodotti agricoli e il delicato equilibrio ambientale di un’area pregiata come la piana del Sele, già offesa dalla presenza di discariche non a norma.
Eco dalle Città ha interpellato Comieco in merito al fenomeno della raccolta illegale di carta e cartone. Intervista a Roberto Di Molfetta, responsabile area riciclo e recupero del Consorzio
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Fonte: ecodallecittà
Qual è stata la tendenza per la raccolta di carta e cartone nel 2012?
Dai dati di fine 2012 a disposizione di Comieco ricaviamo che c'è stata una contrazione della raccolta della carta dovuta alla riduzione dei consumi. In generale c'è un calo di raccolta nelle grandi città con una diminuzione inferiore al 5%. Siamo abbastanza sorpresi del dato di riduzione della raccolta familiare a Torino che, come è già stato riportato, risulta superiore al 10%. Si tratta di un dato abbastanza anomalo rispetto alla tendenza.
Il fenomeno dei furti di carta si rispecchia a livello nazionale?
Si tratta di un fenomeno troppo eterogeneo. E' più corretto fare confronti su dati puntuali. A Milano, ad esempio, la riduzione risulta molto limitata (-1%) e il trend della raccolta differenziata carta sembra essere comunque migliore rispetto al trend di riduzione dei rifiuti complessivi.
"Film, shoppers, bottiglie, stoviglie e altri imballaggi rigidi e flessibili in plastica biodegradabile sono compostabili ai sensi della Uni En 14432 almeno fino alle concentrazioni del 5% della massa totale". "Gli imballaggi flessibili compostabili sono comunque riciclabili, fino a un contenuto massimo del 10% con gli imballaggi di plastica tradizionale"
Balduzzi: «Roghi tossici, un’altra Ilva»
Ripartiti da cinque minuti, Renato Balduzzi chiama il suo ministero: «Qui c’è un’altra Ilva, sotto Roma...», esordisce. Poi dà disposizioni: «Devi verificare che in queste zone non siano mai stati fatti esami tossicologici da inquinanti su chi ha il tumore, perché voglio che adesso si facciano, anche a campione, ma che siano rappresentativi e abbiano ogni criterio scientifico». Non è finita: «Al Consiglio dei ministri (di ieri pomeriggio, ndr) parlerò con Cancellieri, dobbiamo fare esami, sempre per gli agenti inquinanti, e uno screening anche sui Vigili del fuoco che lavorano qui».
Macchine noleggiate e senza alcun contrassegno, un paio di carabinieri di scorta, ma niente divise: così il ministro della Salute è venuto – in incognito – a passare una giornata nelle "terre dei fuochi", cioè quelle a sud di Caserta e a Nord di Napoli.
Comunicato stampa 15 gennaio 2013
Domenica 20 gennaio alle ore 10.30 presso la Sala Consiliare del Comune di Vico Equense (NA) si terrà la conferenza stampa di presentazione della “STRATEGIA RIFIUTI ZERO” alla quale parteciperanno il prof. Paul Connett (ideatore della strategia Zero Waste 2020), i relatori del protocollo nazionale “HOTEL/ RISTORANTI RIFIUTI ZERO” Antonino Esposito (Presidente dell’Ass. Una stella per l’Ambiente), Sergio Gargiulo (Federalberghi Capri) e Franco Matrone (Zero Waste Italy).
L’incontro, che si avvale della partecipazione Gennaro Esposito chef pluristellato della Torre del Saracino di Vico Equense capofila della strategia “Ristoranti Zero Waste” in Italia, prelude al progetto di gemellaggio tra gli chef della Campania, tra i migliori d’Italia e il Basque Culinary Center di Donostìa-San Sebastian (Paesi Baschi – Spagna) che è la città col più alto numero di ristoranti stellati Michelin per metro quadro al mondo con i capofila Juan Mari Arzak (1° Chef femminile 2012) e Andoni Aduriz (1° Chefs'Choice Award).
IN DIVERSE OCCASIONI I.S.E.A. ONLUS HA PROPOSTO ALL'AMMINISTRAZIONE DEL COMUNE DI PONTECAGNANO FAIANO L'ADOZIONE DI UN CALENDARIO ECOLOGICO (ECO-CALENDARIO) PER AIUTARE I CITTADINI CHE SI IMPEGNANO NELLA RACCOLTA DIFFERENZIATA DOMICILIARE
I NOSTRI APPELLI SONO CADUTI NEL VUOTO
VEDIAMO COSA ACCADE IN ALTRE LOCALITA' ITALIANE
FONTE: lalumaca.org
Riduci, riusa, ricicla, ripensa, ricarica, ricrea, risparmia, rispetta. Otto buoni propositi per il 2013 che Mantova Ambiente manda ai cittadini dei comuni dove gestisce il servizio di raccolta differenziata dei rifiuti con modalità “porta a porta”. La copertina degli eco-calendari, fondamentali strumenti informativi che aiutano ogni giorno i cittadini che si impegnano nella raccolta differenziata domiciliare, quest’anno è dedicata a 8 specialissime “R” che invitano a ripensare lo stile di vita, a tutto vantaggio dell’ambiente e delle relazioni sociali.
Su richiesta di Mantova Ambiente – Gruppo TEA, la lumaca e Consorzio Concerto (rete nazionale Achab Group) hanno curato la realizzazione degli eco-calendari, in vari formati e, se richiesto, tradotti in lingua straniera, per offrire a tutti in modo accessibile ed immediato le informazioni utili alla raccolta dei rifiuti.
Ricicli i tuoi rifiuti? Chiama il numero verde gratuito a supporto della raccolta differenziata dei contenitori Tetra Pak
Chiamando gratuitamente il numero 800-855811, ognuno di noi può parlare con operatori specializzati e conoscere il servizio di raccolta differenziata dei contenitori Tetra Pak attivo nel proprio comune. Può inoltre scoprire come differenziare e riciclare correttamente quest’imballaggio e avere maggiori informazioni sul ciclo di vita del cartone per bevande.Anche nel 2013 riparte “Pronto Infoambiente 800-855811”. È questo il numero verde di Tetra Pak Italiana, che fornisce tutte le informazioni per differenziare al meglio, e in tutta Italia, i cartoni per bevande.
Questa nostra bellissima nazione infatti, oltre ad essere terra di poeti, santi e navigatori, è anche la terra dei “campanili” ed è così che ogni comune d’Italia, e ce ne sono più di 8.000, può avere un proprio sistema di raccolta differenziata. Proprio per questo è importante dare ai cittadini che vogliono fare qualcosa per l’ambiente, informazioni puntuali e, soprattutto, personalizzate sul comune di appartenenza.







