Aldo Ferretti
Fonte: greenreport
A Santa Fe, in New Mexico, TerraCycle Inc e la Natural Tobacco Co., una filiale di Reynolds American Inc., il secondo più grande produttore mondiale di sigarette, stanno collaborando per riciclare i mozziconi di sigaretta in pellet e profilati per fare oggetti come panchine, bancali e traversine ferroviarie.
Le "Cigarette Waste Brigates" (strutture territoriali di TerraCycle, che è un'azienda e non una Onlus) stanno chiedendo ai cittadini di conservare e raccogliere i loro mozziconi, per inviarli alla società di riciclaggio attraverso un sistema di spedizione prepagato, gestito niente meno che dal colosso UPS, attraverso una rete di 398 "collection point" tra USA e Canada.
Il quantitativo minimo per ogni singola spedizione di rifiuti di sigaretta è fissato in una libbra (453,6 g) da inviare allo stabilimento di Trenton, New Jersey, per il quale il mittente riceverà 100 "punti TerraCycle", che possono essere convertiti in una varietà di doni caritatevoli, o per il pagamento di 1 centesimo per ogni punto in opere di beneficienza a scelta del consumatore-fumatore.
La società si impegna a riciclare i filtri per realizzare quindi una serie di elementi, sia profilati per uso industriale sia oggetti di uso domestico, tra cui, manco a dirlo, dei posacenere. Invece la carta e il tabacco saranno compostati. Ci sono voluti quasi due anni per sviluppare il processo per riciclare i mozziconi (composti da carta, tabacco, cenere e filtro di acetato di cellulosa).
Le "Brigate" accettano non solo i mozziconi ma anche il resto dei rifiuti legati alla sigarette: filtri per sigarette, sigarette, mozziconi di sigaro, imballaggi in plastica esterno al pacchetto, imballaggi profilo interno, carta di rotolamento, e cenere, mentre non accettano l'imballaggio di cartone del pacchetto di sigarette in quanto si può riciclare attraverso il normale programma di raccolta differenziata della carta e cartone comunale. Ma ecco come funziona il servizio:
1. Bisogna raccogliere i rifiuti di sigaretta dai posaceneri e scaricarne il contenuto in un sacchetto di plastica richiudibile facendo ovviamente attenzione che le sigarette siano completamente spente. Non bisogna disperdere i rifiuti di sigaretta direttamente nella scatola di spedizione, e non usare sacchetti di carta per raccogliere i rifiuti.
2. Occorre poi scaricare un'etichetta di spedizione prepagata dal sito www.terracycle.ca, applicarla sulla scatola e spedirla a TerraCycle chiamando una delle 1800 filiali UPS sparse nel Nord America, che garantisce il ritiro il giorno lavorativo successivo.
Ora bisogna dire che il sistema è veramente geniale: non solo la spedizione è gratuita (all'utente rimane in carico solo il costo della scatola di cartone e della busta di plastica al suo interno per sigillare il contenuto, comunque tutti oggetti che in una casa non mancano mai...) ma addirittura viene riconosciuto un bonus per donazioni caritatevoli, in modo da stimolare ulteriormente il senso civico (casomai quello prettamente ambientale non bastasse...).